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Bianchetti: «Capitano queste partite, punto importante»
Bianchetti: «Capitano queste partite, punto importante»

Le parole di Bianchetti nel post partita di Verona-Cremonese: «Partita dura, non siamo riusciti a fare il nostro gioco»

Al termine di Verona-Cremonese 0-0, è intervenuto ai microfoni della stampa capitan Matteo Bianchetti, grande ex della gara. Ecco le sue parole al completo.


In conferenza stampa:

Il punto lo tenete stretto.
«Partita veramente difficile, il Verona ci ha messo in grossa difficoltà. Noi siamo stati tecnicamente sporchi, non siamo riusciti a fare il nostro gioco. Audero è stato grande oggi. Portare a casa un punto dopo un match così è importante: dimostra sacrificio e spirito di adattamento. Lottiamo in undici su ogni pallone e sono convinto farà la differenza».

Hai avuto la sensazione che potesse capitare l’occasione giusta nel finale addirittura per vincerla?
«Ci abbiamo provato, sapendo che loro sono molto aggressivi. Però non ci siamo riusciti, è mancata precisione, siamo stati frettolosi. Abbiamo tenuto botta nonostante diverse situazioni difficili».

Orban e Giovane sono veloci e tecnici, è stata dura?
«Anche quest’anno il Verona ha cambiato tanto e per noi, come per tanti, era tutto da scoprire. Hanno tanta qualità, tanta corsa… è una bella squadra il Verona, ripartono molto bene, ci hanno messo in difficoltà. Anche loro lotteranno per qualcosa di importante, le qualità ci sono tutte».

È questo punto la conferma del valore della squadra? Vi riporta sulla terra?
«Sapevamo benissimo che i 6 punti iniziali erano tantissima roba. Siamo ora consapevoli che ci saranno anche gare dove non arriveranno punti. L’obiettivo è la salvezza, anche se fosse da raggiungere all’ultimo minuto dell’ultima partita».

La condizione fisica è importante.
«Bisogna essere bravi nel portare tutti allo stesso livello, è davvero importante. Questa cosa nelle prime giornate fa la differenza, abbiamo la possibilità di giocare una volta a settimana e ci aiuterà».

Tre anni fa 7 punti sono stati guadagnati in 18 partite. L’approccio di tutto l’ambiente è diverso, si percepisce. Come lo vivete all’interno?
«L’esperienza di tre anni fa ha aiutato, siamo già riusciti dopo tanti cambiamenti a trovare un’unità di squadra. L’altra volta erano arrivati tanti giocatori dall’estero. Quest’anno avere gruppo solido di giocatori italiani e che conoscevano il campionato ha aiutato molto. Già contro il Milan c’era la sensazione di giocare insieme da molto tempo, e poi vincere porta entusiasmo. Così come l’arrivo di certi giocatori dal mercato. Aiuta tutto l’ambiente, aiuta noi. Portare 7 punti è tanta roba».

Ai microfoni di Dazn:

Com’è stato il primo incontro con Vardy, avete parlato?
«Lui è super disponibile, in spogliatoio e in campo. Ha un grande carisma, è bellissimo averlo in spogliatoio con quello che ha vinto e quello che porta, ci darà una grandissima mano».

Dove avete trovato maggiori difficoltà? Nel possesso palla, la loro pressione immediata, o la poca profondità?
«Abbiamo trovato tanta difficoltà nella gestione palla, siamo stati molto sporchi tecnicamente, perso molti palloni e prestato il fianco a tante ripartenze, ci hanno messo molto in difficoltà. Nonostante tutto dobbiamo essere soddisfatti del punto, perchè capitano partite del genere».

Che sensazioni hai sulla salvezza per questo gruppo e quanto è importante il ruolo dei “vecchi” nell’inserire i nuovi?
«É importantissimo che integriamo al più presto i nuovi. Poi il fatto sono arrivati tanti italiani che conoscono il campionato, ha dato una grossa mano, lo dimostrano le partite. Si è visto anche oggi, abbiamo lottato di squadra, e questo si può fare se si è tutti uniti Ora bisogna essere bravi a integrare i nuovi che vengono da campionati diversi. C’è il clima giusto per raggiungere obiettivi importanti».

Michele Iondini

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