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Barbieri: «La salvezza è l’unica cosa che conta»
Barbieri: «La salvezza è l’unica cosa che conta»

Il difensore della Cremonese Tommaso Barbieri intervistato dalla Gazzetta dello Sport: «La salvezza è l’unica cosa che conta»

Ha dovuto saltare l’inizio di stagione a causa di un infortunio ma da quando è tornato il terzino della Cremonese Tommaso Barbieri ha sempre dimostrato di avere le caratteristiche necessarie per essere protagonista in Serie A e poter aiutare i grigiorossi a raggiungere il loro obiettivo stagionale. L’ex Juventus è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport riguardo il prosieguo della stagione e del suo rientro dall’infortunio. Ecco l’intervista completa ripresa dalle colonne di gazzetta.it.

Cos’ha di speciale la vostra Cremonese?  «L’ambiente. Io mi trovo benissimo e già l’anno scorso ho capito di essere arrivato in una società importante, molto organizzata e ambiziosa. Siamo saliti in Serie A con una rosa composta da giocatori forti che poi è cambiata parecchio ma l’ambiente è rimasto lo stesso. Siamo una grande famiglia che lavora per un obiettivo comune»

In estate una mezza rivoluzione sul mercato. Sembra però che giochiate insieme da una vita. 

«Sì, la squadra è cambiata tanto con l’arrivo di giocatori che conoscono la Serie A e ci stanno dando una grossa mano. Ma quel che fa la differenza è lo spirito e la voglia di perseguire lo stesso obiettivo. Senza queste caratteristiche una gara come quella di domenica scorsa col Lecce, cominciata in salita, non la porti a casa»

Quanto c’è di Davide Nicola in tutto questo? 

«Tanto. Per noi è una figura importante, un punto di riferimento. Oltre a essere un bravo allenatore è anche una grandissima persona e così il suo staff. Ci spinge a dare tutto in campo, è un grande motivatore e lo dimostra con i fatti. È l’allenatore che ha utilizzato più giocatori, sa coinvolgere tutti»

Lei è partito a rilento causa infortunio e poi… 

«Ho sfruttato le occasioni che mi sono state date. Il problema al collaterale mi ha tenuto fermo per un po’, la squadra era più avanti, poi sono riuscito a ritagliarmi il mio spazio anche in Serie A»

L’assist al volo che ha fatto a Vardy a Bologna, quante volte l’ha rivisto? 

«Diverse volte, poi però è finita lì. Guardo avanti»

Com’è Jamie? 

«Il giocatore non ha bisogno di presentazioni. Colpisce la sua umiltà, la voglia di lottare, la fame che ha. Ti incita sempre anche quando sbagli, è uno che ti spinge a non mollare mai»

Traspare una grande armonia tra giovani e veterani.

«È così, siamo tutti uniti e legati. Magari sto un po’ di più con i miei coetanei come Folino, Floriani e Nava, ma mi trovo bene anche con tutti gli altri»

La Cremonese ha l’obiettivo della salvezza ma è a un passo da Europa. Quando comincerete a guardarvi avanti? 

«Mai, la salvezza è l’unica cosa che conta»

Manuel Mainardi

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