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Ascoli, uno sguardo sull’abisso
Ascoli, uno sguardo sull’abisso

Vi presentiamo l’Ascoli, prossimo avversario della Cremonese nel match in programma sabato 12 dicembre alle 14 presso lo stadio Zini di Cremona.

L’ultima volta che Cremonese e Ascoli si sono ritrovate insieme sul campo da gioco, il mondo del calcio esultava all’unisono per una ripartenza. Era il 17 giugno 2020 e dallo stadio Del Duca il calcio italiano si avviava a riprendere il proprio spettacolo dopo la lunga crisi dovuta all’emergenza Covid. I grigiorossi vinsero quella partita 3-1, ottenendo dei punti importantissimi per il conseguimento della salvezza. Da quel momento di mesi ne sono passati quasi sei, purtroppo i tifosi ancora non sono potuti tornare negli stadi, ma la delicatezza della partita, già decisiva per chi vuole rimanere in Serie B, è rimasta immutata. E tra le due, l’Ascoli è la squadra più in crisi.

PESSIMO AVVIO – L’inizio di stagione del club bianconero è stato complicato, addirittura più difficile di quello della Cremonese. Dopo 10 partite l’Ascoli occupa il penultimo posto in classifica con 5 punti, frutto di una sola vittoria, due pareggi e ben sette sconfitte (record in negativo insieme al Pescara). Inoltre, i marchigiani sono già andati incontro al primo ribaltone in panchina con Valerio Bertotto che è stato sollevato dall’incarico dopo la sconfitta di Venezia, lasciando spazio al redivivo Delio Rossi, un sinonimo di esperienza e grinta e un’ammissione dell’obiettivo salvezza.

PESSIMA CONTINUAZIONE – Non che Delio Rossi sia stato finora in grado di trovare la chiave per aprire la porta di questa stagione che appare maledetta. Da quando il tecnico ex Lazio e Fiorentina è in panchina, infatti, l’Ascoli non ha raccolto nemmeno un punto, cadendo in casa con il Pescara e in trasferta sul campo del Pisa in due scontri diretti. Il problema principale dell’Ascoli sembra essere la produzione offensiva, che con 6 reti totali si segnala come il peggior attacco della B e che solo una volta ha saputo produrre più di una rete in un match. La volta che è accaduto è arrivata l’unica vittoria stagionale, contro la Reggiana.

ALLA RICERCA DI SÈ – Più che a una squadra spettacolare, in ogni caso, pare che Delio Rossi sia alla ricerca di una squadra pragmatica. L’esperienza del tecnico sembra infatti aver fiutato la possibilità che l’Ascoli debba lottare fino all’ultima giornata di campionato per ottenere la permanenza in Serie B. La scelta di una difesa a 4 piuttosto bloccata con terzini di ordine più che di spinta come Pucino e Sini, sembra emblematico di questa scelta.

MODULO E INTERPRETI – Nel corso dell’ultima sfida contro l’Ascoli di fronte alla difesa a 4 appena menzionata, l’Ascoli ha schierato un albero di Natale in cui le due mezzepunte vanno a giocare tra le linee avversarie per provare a creare scompiglio. Chiricò e Cangiano hanno le qualità per innescare Bajic e sarà in questo senso fondamentale il filtro offerto dal mediano grigiorosso. A centrocampo, inevitabilmente, grande attenzione a Michele Cavion, un giocatore che conosciamo molto bene e di cui conosciamo le qualità. Per il resto sarà battaglia, ci attende una partita agonisticamente molto intensa.

Alessandro Ginelli

Collaboratore

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