Mister Alvini al termine di Roma-Cremonese 1-0: «L’avevamo preparata così, in queste due gare stiamo raccogliendo poco»
La Cremonese lotta fino alla fine, ma in casa della Roma arriva la seconda sconfitta stagionale a causa della rete di Smalling al 65′. Al termine della gara il tecnico grigiorosso Massimiliano Alvini ha parlato in conferenza stampa: «Perdere così lascia un po’ di rabbia, non a me e ai calciatori e ai tifosi che sono venuti qua. In queste due partite la Cremo ha raccolto meno di quanto ha fatto, mi dispiace per quello che ci guida, l’insieme. Abbiamo avuto diverse situazioni perché l’avevamo creata così, palleggiando dal basso non l’abbiamo gestita benissimo perché per conoscersi serve tempo. La Cremonese ha fatto un’ottima partita e la Roma ha vinto una grande gara in una cornice fantastica. Meritavamo qualcosa di più. A fine partita io devo essere fiero dei miei calciatori e di quello che hanno dato».
IL RISULTATO – Come nel post Firenze, Alvini fa i conti con la classifica: «Quello che conta alla fine è sempre il risultato. Dopo due partite siamo a zero punti e questo sicuramente non va bene, abbiamo giocato e avuto la nostra identità, abbiamo voluto essere aggressivi e avere un’idea precisa senza portare a casa niente. Basta applausi, ora servono i punti. Da questo punto di vista c’è rammarico, poi a livello di prestazione sono contento di quello che hanno fatto i miei calciatori». Dopo il 3-2 del Franchi il mister disse che il pari non sarebbe stato uno scandalo: «Anche oggi la penso così. Alla fine la Roma ha avuto più occasioni, ma se oggi avessimo pareggiato all’Olimpico non si sarebbe urlato allo scandalo. Poi nel conto della partita sicuramente la supremazia della Roma c’è stata, ma la Cremonese ha fatto la sua partita. Dobbiamo e possiamo migliorare per raggiungere un risultato positivo».
DEBUTTO – Tra i debuttanti di oggi c’era anche Lochoshvili, autore di una grande gara: «Luka è un giocatore importante che abbiamo cercato e voluto. Oggi contro Dybala ha fatto una prestazione significativa, deve migliorarsi ogni giorno in allenamento ma siamo molto contento di lui e di ogni calciatore che ogni momento gioca con la Cremonese». Nella ripresa la Cremo ha gestito bene la gara: «In transizione è capitato di sbagliare un passaggio in uscita ed è perché ancora deve migliorare il nostro processo di conoscenze. Davanti avevamo una Roma forte, spinta da 60mila persone. Lo stadio ti dà grande forza, una prestazione così ci dà fiducia e forza».
COMPLIMENTI – Nel post partita José Mourinho ha fatto a più riprese i complimenti a mister Alvini, che però resta umile: «I complimenti li giro ai miei calciatori, se lo meritano. Stanno lavorando forte, continuando così alla fine verranno premiati. I complimenti di José sono per i ragazzi. Stringergli la mano qui è stato un piacere, è stato gentilissimo e ho apprezzato molto la sua sincerità. Anche io ho girato i complimenti a loro». A Cremona c’è grande compattezza e competenza con Braida e Giacchetta: «Lavoro per la Cremonese ed è una grande società, lo dimostra anche dal tweet per l’infortunio di Wijnaldum. Sabato giocheremo allo Zini, un gioiellino risistemato in tre mesi. Mi ritengo fortunato di essere al fianco di Braida e Giacchetta, accetto il percorso con loro. L’emozione è per me e per tutti i tifosi della Cremo. È bellissimo, straordinario. A volte vale la pena vivere certe giornate. Di sicuro resta il rammarico per il risultato, ma è stata una bella giornata e in cui siamo stati all’altezza della situazione».
Fonte: dai nostri inviati all’Olimpico di Roma Lorenzo Coelli e Andrea Ferrari.
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