fbpx
Alvini: «A Verona daremo tutto anche per Vialli, uomo innamorato della vita»
Alvini: «A Verona daremo tutto anche per Vialli, uomo innamorato della vita»

Le parole di Alvini alla vigilia del match Verona-Cremonese: «Vedo la squadra in crescita e con la giusta rabbia»

Nel pomeriggio di lunedì 9 gennaio si disputa il match tra Hellas Verona e Cremonese e, come di consueto, il tecnico grigiorosso Massimiliano Alvini è intervenuto nella sala stampa del Centro Sportivo Arvedi per presentarlo. Uno scontro diretto decisivo (o quasi) per la lotta salvezza, considerando che il Verona è l’unica squadra che segue i grigiorossi in classifica. Ecco le parole di Alvini.


Osservato un minuto di silenzio per Gianluca Vialli prima dell’inizio della conferenza stampa.

Il ricordo di Vialli.
«A me Vialli piace ricordarlo come un uomo innamorato della vita, le sue parole, i suoi racconti, i suoi scritti… anche le sue lacrime ci hanno messo di fronte una sola cosa: Vialli ci lascia una testimonianza, dobbiamo amare la vita nonostante tutto. Non lo conoscevo personalmente, ma mi ha insegnato questo. Daremo tutto domani per Vialli, ci ha insegnato a non mollare mai».

Sulla partita di domani.
«Ne sono certo, faremo una grande partita e la squadra sta crescendo. La squadra sta bene, bisogna replicare una gara come quella di mercoledì, in cui abbiamo dato tutto».

Uno scontro diretto come quello contro la Samp, che finì con una sconfitta.
«Vedo la squadra in grande crescita, vedo una squadra responsabile, è più gruppo. Non è un caso la prestazione di mercoledì, che non ha portato punti ma è stata notevole. Vedo loro e hanno totalmente la mia fiducia».

Un campionato particolare con 50 giorni di sosta e il mercato ora aperto per tutto gennaio.
«In questo momento vedo che il gruppo, anche con la sosta lunga, sta crescendo. Si sta costruendo, non abbiamo tanto tempo e abbiamo avuto difficoltà, commettendo degli errori. Il lavoro, lo spirito, mi suggeriscono e mi danno delle certezze. Siamo sulla strada giusta e la squadra reagirà».

Come sta Ascacibar? Cambierà qualcosa a centrocampo?
«Domani è a disposizione, ci siamo tutti a parte Chiriches. Ce la andiamo a giocare, le scelte le faremo domani e rispetto alla Juventus qualcosa cambierà per forza, essendo il Verona diverso per come ti attacca e come ti viene a prendere».

Sull’ampiezza del Verona.
«Ha una palla importante su Djuric, anche la Juventus giocava un po’ così. Vorrei vedere sicuramente un risultato diverso, chi dice che non meritavamo un risultato diverso mercoledì non ama la Cremonese».

Uno spareggio quello di Verona. Quanto è difficile sfidare due squadre così diverse in pochi giorni.
«La testa fa la differenza, ho visto comunque bene la squadra. Anche con la rabbia post partita e quello che è successo con Vialli. Squadra consapevole e concentrata».

L’obiettivo è essere incisivi come contro le big contro avversari di medio-bassa classifica?
«Sì, sappiamo che dobbiamo migliorare le due fasi. È la realtà, è così. Bisogna essere più continui come prestazione durante l’intera partita, com’è stato contro Milan e Juventus».

Sul sistema di gioco.
«La squadra mi piace come gioca ora, penso che andremo avanti sulla linea a tre ma magari facciamo qualcosa di diverso in mezzo al campo per come gioca l’Hellas Verona. Penso che andremo avanti come in queste partite».


Fonte: dal nostro inviato al Centro Arvedi Andrea Ferrari
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte CUOREGRIGIOROSSO.COM

Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

Potrebbe interessarti anche: