La quarta giornata di Serie B vedrà la Sampdoria di Pirlo avversaria della Cremonese allo Zini: squadra ambiziosa in cerca di identità
Sono, almeno sulla carta, due delle compagini favorite per un piazzamento finale nelle zone alte della classifica, essendo appena retrocesse entrambe dalla Serie A. Eppure, Cremonese e Sampdoria scenderanno in campo domenica guardandosi allo specchio. Anche i blucerchiati dell’ex tecnico bianconero hanno avuto un inizio di stagione balbettante, ben peggio dei grigiorossi: vittoria di misura alla prima a Terni e poi due passi falsi: prima lo 0-2 interno con il Pisa poi l’1-2, sempre a Marassi, con il Venezia.
CAMBIAMENTI – Tanti, tantissimi, quelli adoperati, in primis, in ambito societario. La tormentata gestione Ferrero è terminata con 30 milioni di euro lasciati all’ex patron per saldare alcuni debiti in arretrato e, soprattutto, l’acquisizione del pacchetto di maggioranza delle quote societarie da parte di Andrea Radrizzani e a Matteo Manfredi, attraverso il fondo Gestio Capital. La proposta dei due è stata ritenuta la più congrua, in quanto, dedita a estinguere da subito i creditori e a ripianare una situazione economica che, avrebbe rischiato, di far precipitare la Samp tra i dilettanti.
SCOMMESSE – La nuova proprietà, una volta insediatasi in casa Sampdoria, ha poi preso in mano anche la gestione tecnica della squadra scommettendo sulla voglia di rivalsa di Andrea Pirlo. L’ex campione del mondo, dopo l’esperienza juventina e quella turca, ha scelto di ricominciare da Genova. In entrata, dalla Turchia, è arrivato Fabio Borini, dall’Inter i prestiti del giovane portiere Stankovic e dell’attaccante Esposito, sugli esterni Barreca e Stojanovic, a metà Ricci (via Frosinone) e l’ex grigiorosso (da Cremona si è svincolato) Stefano Girelli. In uscita l’addio al calcio dell’immenso Quagliarella e la partenza di Gabbiadini, oltre ad Audero, Falcone, Murillo ed Augello per un bilancio entrate/uscite con 9 milioni incassati e solo due di questi reinvestiti.
FORMAZIONE – La Samp di Pirlo ha alcune caratteristiche, dal gioco alla propensione a partire dal basso, molto riconoscibili. Nell’ultima uscita il tecnico bresciano ha confermato Stankovic tra i pali e, a Cremona, non dovrebbero esserci chance per l’ex Ravaglia. Dietro Stojanovic, Ghilardi, Murru e Giordano a comporre la linea a 4. Verre da play e Ricci e De Paoli mezzali: davanti Borini e Pedrola dovrebbe essere confermati sugli esterni. In dubbio De Luca, uscito anzitempo nella gara con i lagunari al 1′ della ripresa per un fastidio muscolare, al suo posto dovrebbe giocare La Gumina, solo panchina per il neo-arrivato Esposito che non si è ancora allenato con i nuovi compagni.
