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Alessandria, occhio che l’inferno è dietro l’angolo
Alessandria, occhio che l’inferno è dietro l’angolo

Vi presentiamo l’Alessandria: 6 giornate al termine: salvezza che oggi dista ben 7 punti e occhio a cosa succede dietro…

Neanche il tempo di guardare i risultati delle altre e di dare un’occhiata alla classifica, che è già ora di tornare in campo. Dopo il pareggio interno contro la Reggina, che visti i risultati delle altre dirette concorrenti è comunque più un punto guadagnato che due persi, è già ora di pensare alla prossima sfida. La Cremonese infatti scenderà in campo martedì 5 aprile alle ore 19 allo stadio Zini di Cremona contro l’Alessandria. Obiettivo dei grigiorossi è tornare alla vittoria per consolidarsi sempre di più in cima alla classifica, mentre i grigi, reduci dal pareggio nello scontro diretto contro la Spal, sono assettati di punti in chiave salvezza.

MERCATOUna sessione di mercato nella quale l’Alessandria è stata più operativa in uscita che in entrata: sono state ben 8 infatti le cessioni contro i soli 4 innesti. Hanno lasciato il club Arrighini (Reggiana), Cosenza (Piacenza), Russo (Sassuolo), Celesia (Torino), Beghetto (Perugia), Speranza (Derthona), Gerace (Fiorenzuola) e Sini (Renate). In entrata, invece, da segnalare l’arrivo dell’ex grigiorosso Coccolo (Juventus U23), Gori (Frosinone), Mattiello (Atalanta) e Cerofolini (Fiorentina)

ALL’ANDATA FINÌ… Alessandria-Cremonese 1-0. Una gara che lascia ancora oggi l’amaro in bocca a tanti tifosi grigiorossi. Probabilmente una delle peggiori prestazioni dell’intera stagione da parte dei ragazzi di Pecchia, che dopo il gol di Mustacchio al 48′ non sono più stati in grado di reagire, se non nel finale, quando Gaetano dal limite dell’area ha lasciato andare un destro che si è schiantato sulla traversa, che sta probabilmente tremando ancora oggi a più di quattro mesi di distanza. Una gara quindi quella di domani da non prendere assolutamente sottogamba, dove sarà importante avere l’atteggiamento giusto fin dall’inizio.

STATO DI FORMAL’Alessandria, come detto in precedenza, è reduce da un pareggio interno nello scontro salvezza contro la Spal, che da un lato le permette di avere gli scontri diretti a favore nel caso terminasse a pari punti degli estensi, dall’altro però vede sempre la salvezza distante 7 punti. È anche vero però che i grigi devono assolutamente guardarsi alle spalle, perché il Cosenza, che occupa l’ultima casella della zona retrocessione, è solo a -2. Prima di questa gara, però, l’Alessandria veniva da 3 sconfitte consecutive e nelle ultime 13 gare ha conquistato solamente 6 punti. L’ultima vittoria risale al 22 gennaio, gara nella quale i grigi hanno sconfitto il Benevento per 2-0. L’Alessandria si trova ora al 16º posto in classifica, a -6 dalla salvezza. Dando i numeri, invece, l’Alessandria è la terza peggior difesa del campionato e il quarto peggior attacco.

FORMAZIONE – Oltre ai lungodegenti Orlando e Bellodi, non ci dovrebbero essere assenti dell’ultimo minuto in casa Alessandria. In casa Cremonese non saranno della partita gli squalificati Crescenzi, Bianchetti e Fagioli, ma in compenso tornerà Di Carmine. Mister Longo riproporrà quasi certamente l’oramai assodato 3-4-3, anche se vista la vicinanza tra i due match, ci si aspetta da ambo le parti un po’ di turnover. Cerofolini confermatissimo in porta. In difesa ci saranno Mantovani, Prestia e uno tra Casarini e Di Gennaro, col primo favorito. A centrocampo spazio a Ba e Milanese in regia, con ai lati Mustacchio e uno tra Mattiello e Lunetta. In attacco spazio a Marconi, reduce dal gol allo scadere contro la Spal, Fabbrini e Chiarello.

Redazione

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