Anche l’ex collega e amico Paolo Condò, giornalista di Sky Sport, ricorda Vialli: «Una rovesciata contro la Cremonese lo consacrò alla Juventus»
La morte di Gianluca Vialli sconvolge il mondo del calcio. Stiamo raccogliendo i vari messaggi di cordoglio (per esempio quello della Lega Serie A, del presidente della Figc Gravina e della Cremonese), di seguito riportiamo le parole di Paolo Condò, giornalista ed ex collega e amico del campione cremonese, intervenuto a Sky Sport 24: «Da sempre è rimasto legato a Cremona, di fatto all’inizio di questa Serie A è stato allo stadio per vedere una partita con indosso un maglione grigiorosso. Cremona è il suo talismano: è cresciuto lì, e anche quando è andato alla Juventus all’inizio non era andato bene. L’affermazione di leader di quella squadra avvenne in una partita in cui, proprio con la Cremonese, segnò con una splendida rovesciata (Serie A 1994-95, ndr). Cremona fu nel suo destino anche in quella circostanza».
