Contro il Modena è arrivato il primo gol subito su azione dell’era Corini: gli altri tre tutti sugli sviluppi di palle inattive
La Cremonese, a differenza della scorsa stagione (miglior difesa), subisce tanti gol e questo lo dimostrano senza dubbio i 13 gol subiti nelle prime 11 giornate. Con l’avvento di mister Corini sulla panchina grigiorossa i numeri (per il momento) non sembrano essere cambiati, dati i quattro gol subiti nelle prime tre partite della nuova guida tecnica. Eppure, il dato per certi versi confortante, riguarda le dinamiche in cui sono arrivati questi quattro gol avversari. Il gol di Giuseppe Caso contro il Modena è stato il primo gol subito su azione dell’era Corini. Gli altri tre, infatti, sono arrivati tutti sugli sviluppi di palla inattiva. Il primo contro la Juve Stabia è stato un calcio di rigore. Gli altri due, ossia quello con la Salernitana e il secondo gol del Modena, sono arrivati entrambi da situazioni di palla da fermo.
PRO E CONTRO – Il fatto che la Cremonese in queste prime tre partite della nuova gestione abbia subito solamente un gol su azione, è sintomo che un lavoro di ripristino o quanto meno di maggior attenzione alla fase difensiva sia in atto. Il rovescio della medaglia, però, parla di due gol subiti sugli sviluppi di palla inattiva (senza contare il rigore contro la Juve Stabia). Un aspetto sicuramente da migliorare viste le enormi difficoltà riscontrate a gestire quel tipo di situazioni.
