Le parole di Martusciello alla vigilia di Cremo-Salernitana: «Tutte le squadre hanno difetti. Dovremo limitare le qualità dei grigiorossi»
La Salernitana di mister Martusciello, sulla carta, ha una delle migliori rose della categoria. Ma l’aver cambiato moltissimo in estate sta rendendo difficile trovare la quadra al mister ex Empoli. I granata sono reduci dalla sconfitta interna contro lo Spezia e vogliono subito rifarsi allo Zini. Con la vittoria, aggancerebbero proprio i grigiorossi in classifica. Di seguito, la conferenza stampa integrale di Martusciello alla vigilia del match.
REAZIONE – Mister Martusciello si mostra fiducioso davanti alla stampa campana nonostante la sconfitta casalinga nel turno precedente: «Sono sereno, questa settimana la squadra ha risposto bene alla sconfitta contro lo Spezia. Lavoriamo da un po’ di tempo insieme e sto riuscendo a ottenere reazioni che portano a rasserenarmi perché vedo passi in avanti in ciò che si vuole proporre». Poi, qualche parola sulla Cremonese, ovviamente: «Bisogna capire come limitare le qualità della Cremonese. È una vigilia diversa perché si gioca contro una squadra differente che ha cambiato allenatore da poco, quindi abbiamo preparato la gara in funzione di quello che potrebbero fare. Tutte le squadre hanno difetti, noi dobbiamo evitare di palesare i nostri. Occorre trovare solidità e concretezza stando attenti a qualsiasi particolare. Il gruppo lavora in una certa direzione e questo è l’importante». Infine, qualche considerazione sulla scarsa vena offensiva delle ultime gare: «Sono dispiaciuto per i miei attaccanti perché si allenano bene e fanno le cose giuste per ottenere il premio del gol in partita».
FORMAZIONE – Tante le considerazioni per quanto riguarda il possibile undici titolare, a partire dal portiere. Sepe, infatti, non sarà presente a causa di un infortunio muscolare. Parole al miele per Amatucci, invece, che ha da poco perso la mamma: «Domani mancherà Sepe ma abbiamo Fiorillo, nel quale riponiamo grande fiducia. Sono sicuro che lo sostituirà al meglio. Amatucci si è allenato benissimo, come sempre. Lo abbiamo abbracciato in tutti nel modo più caloroso possibile. Ha vissuto questo suo dolore con grande professionalità e dignità. L’ho visto concentrato sul realizzare quello che era il desiderio della madre. Il ritorno di Reine-Adélaïde? C’è bisogno ancora di un po’ di tempo, non sappiamo ancora con esattezza quanto. Dopo la rifinitura capirò su chi puntare domani, tenendo conto anche che fra tre giorni si torna in campo e bisogna dosare bene le energie».
