A distanza di 4 anni, Cremonese e Cagliari tornano ad affrontarsi in Coppa Italia. I sardi, però, stanno vivendo un momento molto duro
Il Cagliari di Davide Nicola non sta passando un bel periodo. Al contrario, i rossoblù sono ancora a secco di vittoria in Serie A e occupano l’ultimo posto in classifica con soli 2 punti. Regge la tendenza che vede il mister piemontese faticare quando parte dall’inizio. In più, le contestazioni da parte dei tifosi sono già iniziate, coinvolgendo addirittura anche la mascotte Pully. In tutto ciò la Coppa Italia mostra due facce: un ostacolo da snobbare o un impegno da onorare, che può portare una fondamentale iniezione di fiducia.
REMATCH – Il Cagliari non ha mai avuto un grandissimo rapporto con la Coppa Italia, soprattutto recentemente. I sardi, infatti, hanno raggiunto 3 semifinali nella loro storia, di cui l’ultima nel 2005: sconfitta con un 4-2 complessivo tra andata e ritorno contro l’Inter, poi campione. Da allora non hanno mai superato gli ottavi. L’anno scorso, dopo aver eliminato l’Udinese al 2° turno, si sono arresi al Milan, vittorioso a San Siro per 4-1. L’unico precedente i coppa nazionale contro la Cremonese risale al 2020, quando i grigiorossi di Bisoli vennero sconfitti 1-0 in Sardegna grazie alla rete di Faragò dai rossoblù di Di Francesco, poi sconfitti 3-1 dall’Atalanta agli ottavi. La società, intanto, ha concordato un ritiro a partire dalla sera di domenica 22, in vista della sfida di martedì contro gli uomini di Stroppa.
TINTE GRIGIOROSSE – Il mercato estivo in casa Cagliari ha portato in Sardegna due ex Cremonese: Gianluca Gaetano, il cui prestito dal Napoli è stato rinnovato dopo gli ottimi 6 mesi dell’anno prima, e Nadir Zortea, acquistato dal Sassuolo. In più, i rossoblù hanno soffiato Mattia Felici della FeralpiSalò proprio a grigiorossi, che a lungo lo avevano cercato. Gli altri colpi in entrato sono stati Roberto Piccoli, Adopo e Palomino dall’Atalanta, oltre che Sebastiano Luperto, arrivato dall’Empoli. Razvan Marin, invece, è rimasto dopo il rientro dal prestito in toscana. In uscita, pesa l’addio di Nandez direzione Arabia. Dossena è stato ceduto al Como per una cifra intorno agli 8 milioni, mentre il promettente Sulemana è passato all’Atalanta di Gasperini, che ha dimostrato una sinergia particolare con il club insulare in questa sessione. Altare è stato riscattato dal Venezia, mentre Petagna, Oristanio e Shomurodov hanno terminato i loro prestiti.
LA PROBABILE – La sfida infrasettimanale contro i grigiorossi può essere l’occasione per mister Nicola di provare alcune rotazioni, dare minuti a chi è ancora in ritardo di condizione e fiducia a chi ha giocato meno. Quindi, ipotizzando un turnover importante, in porta potrebbe esordire uno tra Ciocci e Sherri. In difesa, potrebbe esserci spazio per Wieteska, Palomino e Obert. A centrocampo, Gaetano potrebbe partire dal primo per migliorare la condizione fisica, apparsa carente. Al suo fianco Makoumbou e uno tra Adopo e Deiola. Sulle fasce Mattia Felici e Paulo Azzi. A completare il 3-5-2, Nicolas Viola potrebbe agire al posto di Luvumbo, mentre uno tra Pavoletti e Lapadula prenderà il posto di Roberto Piccoli.
