Vi presentiamo Federico Bonazzoli, nuovo attaccante della Cremonese a disposizione di mister Giovanni Stroppa
Non sappiamo se sarà l’ultimo botto di mercato, per quanto riguarda il reparto offensivo, ma con Federico Bonazzoli la Cremonese ha colmato un bel buco in avanti. QUI il comunicato ufficiale.
STORIA – Nasce a Manerbio il 21 maggio del 1997 ed entra quasi subito nel settore giovanile dell’Inter, arrivando sino alla Primavera con le stimmate del predestinato, tanto che, nel 2013, Mazzarri lo fa esordire in Coppa Italia. In quel biennio arrivano anche altre presenze in campionato e in Europa League, ma senza mai trovare la via del gol. Tuttavia, i nerazzurri lo cedono alla Sampdoria per 7 milioni. Il primo anno racimola qualche presenza tra campionato, Coppa Italia ed Europa League, e così viene prestato al Lanciano in Serie B, dove trova continuità e il suo primo gol tra i professionisti (e unico considerando quella stagione). Gli anni successivi sono una continua girandola di prestiti: nel 2016 al Brescia in B (2 gol in 25 partite), nel 2017 alla Spal in A (ma con solo 11 presenze e 0 reti), nel 2018 torna in B al Padova e questo si può considerare il suo primo anno a rendimento medio alto (8 gol in 35 presenze).
La Sampdoria decide quindi di puntare su di lui, e lui la ricambia con 6 reti (le prime in Serie A) in 19 presenze. L’anno successivo, lo acquista il Torino per 7,5 milioni, ma qui non riesce a riconfermarsi su quegli standard dati i soli 2 centri in 20 presenze. E così ci pensa la neopromossa Salernitana, che lo acquista in prestito e lui la ripaga con 10 reti indispensabili alla corsa salvezza, numeri che spingono i campani a sborsare ben 5 milioni per l’intero cartellino. Nel 2022-2023, però, sono solo 2 le reti in 24 partite, una in meno di quelle che ha fatto in prestito al Verona, in altrettante presente, l’anno successivo.
CON STROPPA – Si tratta di un attaccante centrale, di piede mancino, la cui collocazione tattica, almeno in questa Cremonese, non è del tutto scontata, poiché la sua tendenza a svariare, sommata alle sue qualità tecniche, lo rendono utilizzabile anche da seconda punta. Ipoteticamente, dunque, nel 4-2-3-1 di Stroppa, potrebbe agire anche nella mattonella attualmente occupata dal Mudo. Nel 3-5-2, ovviamente, sarebbe una delle due punte.
