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Salernitana, un campionato a due facce
Salernitana, un campionato a due facce

Vi presentiamo la Salernitana, squadra che la Cremonese affronterà all’Arechi questa sera. Una stagione dal rendimento altalenante per i granata

Fino a questo momento un campionato a due facce per la Salernitana, oltre che a due allenatori. Fino al 10 novembre, giorno dell’1-0 inflitto allo Spezia in casa, i granata allora guidati da mister Stefano Colantuono – confermato dalla stagione 2017-18 – avevano conquistato 5 vittorie, 5 pareggi e solo 2 sconfitte. Poi, 3 k.o consecutivi che hanno portato alle dimissioni del tecnico romano e all’ingaggio di Angelo Gregucci al suo posto, che già in altre 2 occasioni si era seduto sulla panchina dei campani (2004-2005 in Serie B e per alcuni mesi nel 2014 in Lega Pro). Da allora la squadra ha vinto solo 3 volte in 9 giornate, ma i playoff sono lì, a soli 2 punti di distanza.

TRACOLLO ALL’ARECHI – Uno dei grandi punti di forza della Salernitana di Colantuono era il rendimento casalingo: nella sua gestione, durata fino al 18 dicembre, una sola sconfitta all’Arechi in 8 partite (l’1-3 contro il Brescia del 10 dicembre). Con Gregucci, vittoria fra le mura amiche all’esordio contro il Foggia per 1-0, poi solo amarezze con Pescara, Lecce e Benevento. I granata, dunque, perdono in casa da 3 partite consecutive. Migliore il rendimento in trasferta dal cambio in panchina: pareggi a Cosenza e Padova, vittorie a Palermo ed Ascoli, k.o. a Verona nell’anticipo dello scorso turno.

SISTEMA DI GIOCO – Il cambio in panchina non ha portato particolari stravolgimenti sul piano tattico. Se prima mister Colantuono preferiva giocare con un 3-5-2 piuttosto compatto e con esterni maggiormente improntati sulla fase difensiva, Gregucci da sempre opta per un 3-4-2-1 all’apparenza più offensivo ma che comunque bada al sodo. La sua Salernitana non ha mai incassato troppi gol, se non nel 2-4 interno contro il Pescara dello scorso 30 dicembre. La squadra dispone di trequartisti o seconde punte che riescono ad interpretare il ruolo senza affanni: vengono alternati in quel ruolo Mazzarani, Rosina, Jallow, André Anderson oppure l’altro Anderson, Djavan.

GIOCO DI PUNTE – A risentire di più di questa modifica leggera del sistema di gioco sicuramente sono stati gli attaccanti. Con Colantuono il titolare era quasi sempre il 23enne del Gambia Jallow, che fin qui ha infatti sempre giocato tranne il 1° dicembre nella trasferta di Cittadella, al fianco di uno fra l’ex grigiorosso Bocalon (a gennaio ritornato al Venezia), un altro ex Cremonese Djuric oppure Vuletich. Dal mercato è arrivato al posto di Bocalon nientemeno che Emanuele Calaiò, 37 anni ma comunque garanzia per la categoria. Per non rinunciare a Jallow, Gregucci sposta il gambiano sulla trequarti con l’ex Parma unica punta. Ma contro la Cremo dovrebbe esserci Djuric.

GLI EX DELLA PARTITA – Per quanto riguarda la Salernitana, sono solamente 2 i giocatori che in passato hanno vestito la maglia della Cremonese: il difensore Romano Perticone (che stasera non giocherà per infortunio), in grigiorosso nella stagione 2007-08, la prima di Arvedi con anche Davide Astori nel suo ruolo, e l’attaccante Milan Djuric, che fu alla Cremo nel campionato 2012-13 con soli 3 gol in 20 presenze. Fino a gennaio vestiva la maglia granata Bocalon, sei mesi a Cremona nel 2011-2012 con 13 gol in 18 partite. Soddimo, Radunovic e Montalto gli ex Salernitana che giocano tuttora nella Cremonese.

CREMO MAI CORSARA ALL’ARECHI – Dando una occhiata ai precedenti, la Cremonese non ha mai vinto allo Stadio Arechi contro la Salernitana in 7 partite: 3 vittorie per i granata (una per 6-2 in B alla fine degli anni ’40, una per 1-0 sempre in B nel 1996, una in Lega Pro per 2-1 nel 2011) e 4 pareggi, fra cui quello della scorsa stagione per 1-1 (Ricci e Arini a segno). Gli unici successi dei grigiorossi in 15 precedenti totali, infatti, si registrano allo Zini: l’ultimo di essi addirittura nel 1991, un 2-1 in Serie B.

Stasera assisteremo al match fra due squadre rivoluzionate dalle moltissime defezioni. Vedremo se la Cremo riuscirà a reagire alle deludenti prestazioni degli ultimi tempi, mettendo fine ad un’astinenza da 3 punti in trasferta che dura dal 4 novembre 2017. La diretta sui nostri canali a partire dalle ore 21.


Di Andrea Ferrari

Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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