La Cremonese, vincendo col Pisa, sventerebbe l’ipotesi dell’annullamento dei playoff, che avviene con più di 14 punti tra 3ª e 4ª
La Cremonese ha in mano, insieme al Venezia, il destino dei playoff. Come forse non molti sanno, la post season di Serie B prende il via soltanto se tra la terza e la quarta classificata vi sono 14 o meno punti di distacco: qualora tale distanza fosse superiore, i playoff non si giocherebbero, con la terza in classifica direttamente promossa in Serie A. Ora, il Venezia si trova a +7 dalla Cremonese, con 9 punti ancora in palio. Ponendo che i veneti vincano tutte e 3 le partite rimanenti, scenario non impossibile nonostante la trasferta a Catanzaro, la Cremonese dovrebbe, a quel punto, fare almeno 2 punti per scongiurare questo finale a dir poco apocalittico. Così facendo il distacco rimarrebbe di massimo 14 punti, consentendo lo svolgimento dei playoff. Una vittoria contro il Pisa mercoledì 1 maggio allo Zini sarebbe più che sufficiente, oltre che fondamentale per mantenere il 4° posto. Inoltre, anche una mancata vittoria dei lagunari porrebbe fine alle preoccupazioni in questo senso. Da quando i playoff sono stati istituiti nella stagione 2004-2005, solo nel 2007 non si sono disputati, in quanto il Genoa vantava ben 10 lunghezze sul 4° posto del Piacenza, sufficienti all’annullamento fino all’aumento a 15 punti del 2018. Ci auguriamo, dunque, che non sia proprio la Cremonese a scrivere ancora la Storia in negativo.
