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Ciofani: «Bravi a limitare il Milan. Ad agosto ero in uscita, poi…»
Ciofani: «Bravi a limitare il Milan. Ad agosto ero in uscita, poi…»

Daniel Ciofani commenta Cremonese-Milan: «Non gli abbiamo dato campo, questo punto andrà valorizzato con una vittoria»

Da sempre grande tifoso del Milan, ieri sera con la fascia di capitano al braccio Daniel Ciofani ha guidato la sua Cremonese ad un pareggio fondamentale contro i campioni d’Italia. Il classe 1985 è stato intervistato dai colleghi di RadioRossonera per commentare lo 0-0 dello Zini: «Non abbiamo fatto nemmeno un tiro in porta… Merito al fatto che non gli abbiamo dato campo. Abbiamo limitato le caratteristiche migliori dei rossoneri come la profondità. Se li vai a prendere alti, ti saltano con il palleggio e con la gamba che hanno. Noi eravamo talmente bassi che non c’era campo per poterci saltare. Poi mettici anche un po’ di fortuna, qualche parata di Carnesecchi ed ecco il risultato».

LA SALVEZZA – L’ex Frosinone vede sempre più vicina la prima vittoria: «Dobbiamo fare la prima vittoria, che per la legge dei grandi numeri sarà sempre più vicina. Però dobbiamo vincere perché dà valore ai pareggi, come quello con il Milan. Cosa manca? Poco, ma tanto. Sicuramente qualcosa negli ultimi metri, anche se non siamo il peggior attacco». Lo schieramento inusuale del Milan non ha spiazzato la Cremonese: «Sapevamo che avrebbero costruito a tre, non ci aspettavamo sicuramente Thiaw ma Kalulu. Comunque con una sorta di 3-5-2. Il nostro atteggiamento è stato quello di aspettarli più bassi, perché se affronti a viso aperto il Milan perdi».

EMOZIONI – Quello di ieri non era il primo incrocio tra Ciofani e il Milan, quindi è stato facile gestire le emozioni: «Il sentimento ormai con l’età riesco a gestirlo meglio. Ero contento che ieri c’erano allo stadio di nuovo mia madre e mio padre e avrei volentieri fatto gol, devo dire la verità. Avrei esultato, sicuramente senza togliermi la maglietta come Giroud (ride, ndr). Sono abbastanza composto nelle esultanze, ma l’avrei fatto, anche perché il Milan non mi ha mai preso…». Dopo la trasferta di Empoli il 2022 lascerà spazio ai mondiali, per poi ripartire a gennaio: «È anomala questa sosta lunga, ci sarà ancora una mini preparazione e un altro mercato. Da oggi si parlerà solo di quello…».

RETROSCENA – L’intervista di Ciofani si è chiusa con un importante retroscena di mercato, figlio del fatto che per la prima volta dopo tanti anni non si è comprato al fantacalcio: «No, perché fino all’ultimo giorno ero in uscita, poi si sono accorti che potevo tornare utile e mi hanno tenuto».

Redazione

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