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Cremonese-Lazio è Alvini vs Sarri: vecchi amici rivali per un giorno
Cremonese-Lazio è Alvini vs Sarri: vecchi amici rivali per un giorno

La lunga gavetta in Toscana, l’approdo in Serie A e ora la prima sfida l’uno contro l’altro: Cremonese-Lazio è anche la sfida tra Alvini e Sarri

Uno su mille ce la fa. O forse, in questo caso, due su mille. Sì, perché Cremonese-Lazio, sfida della 7ª giornata di Serie A che si giocherà domenica 18 settembre allo stadio Zini, metterà a confronto due allenatori molto simili per storia, credo tattico e accento: Massimiliano Alvini e Maurizio Sarri.

FROM ZERO TO HERO – I due tecnici fiorentini (il primo di Fucecchio, il secondo di Figline Valdarno) sono la perfetta rappresentazione della gavetta, frutto del giusto mix di passione e sacrificio che li ha portati dai campetti toscani alla Serie A (e nel caso di Sarri addirittura sul tetto d’Italia e d’Europa) nel giro di 20 anni. L’attuale tecnico della Lazio ha lavorato per anni come banchiere, Alvini come rappresentante di pelletteria per l’azienda di famiglia: alla fine ha avuto la meglio la competenza calcistica, che li ha portati a scalare tutte le categorie del calcio italiano, come nelle migliori favole.

LUNGA AMICIZIA – Oltre a condividere un record molto speciale (sono gli unici ad aver fatto punti in tutte le categorie del calcio italiano), Alvini e Sarri sono anche amici da quasi vent’anni: il loro rapporto iniziò nei primi anni 2000, come raccontato dal mister grigiorosso in un’intervista del 2015 a Eurosport: «Ci siamo conosciuti nei primi anni del 2000 quando io ero alle prime armi e lui allenava a San Giovanni Valdarno. Ci siamo trovati e da lì, ancora oggi (nel 2015, ndr), capita che ci si veda o ci si senta di tanto in tanto al telefono per parlare di calcio. Entrambi siamo due amanti di questo sport: non gli chiedo dei consigli e lui non mi ha chiesto dei pareri sulle sue squadre però è piacevole confrontarsi con uno così preparato e puntiglioso. Mi arricchisce molto». In quel periodo Alvini stava facendo miracoli col Tuttocuoio ed era già parecchio ambizioso (il tempo gli ha dato ragione): «Mi auguro in tre-quattro anni di arrivare in Serie B magari vincendo un altro campionato e da lì crescere ancora. Io non mi accontento: sono pronto ad allenare ovunque e a mettermi alla prova. Se devo sognare mi piace farlo in grande…».

QUELLA TESI… – Nel 2018, quando Alvini si laureò conseguendo il master UEFA PRO della FIGC, decise di scrivere la tesi proprio sul Napoli del suo vecchio amico Maurizio Sarri. Dal modello di gioco alla preparazione della partita: affrontare il Napoli di Sarri il titolo del suo elaborato. All’interno della tesi, tra l’altro, c’è una partita simulata tra il suo AlbinoLeffe (la squadra che allenava in quel periodo) e il Napoli. In quattro anni è cambiato letteralmente di tutto, e finalmente il tecnico di Fucecchio avrà l’occasione di passare dalla teoria alla pratica.

Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

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