Vi presentiamo Soualiho Meité, nuovo centrocampista della Cremonese, arrivato dal Benfica dopo anni in Serie A tra Torino e Milan
Soualiho Meité è l’ultimo colpo di un mercato faraonico condotto da Giacchetta e Braida che ha visto approdare alla Cremonese ben 23 giocatori. Arriva a titolo temporaneo con diritto di riscatto.
STORIA – Nasce a Parigi il 17 marzo del 1994 e cresce nel settore giovanile dell’Auxerre, che lo cede al Lille dopo un paio di anni. Qui, però, gioca poco (41 presenze in 2 stagioni e mezzo, comprese anche dei preliminari Champions ed Europa League). Passa poi ai belgi del Zulte Waregem, dove si fa notare al punto che è il Monaco a riportarlo in Francia per 8 milioni nell’estate del 2017, salvo poi sbugiardare l’investimento mandandolo prima in prestito al Bordeaux nel gennaio dell’anno successivo e poi cedendolo al Torino.
Tra i granata ottiene una sorta di consacrazione sotto la guida di Walter Mazzarri, e nel gennaio del 2021 viene ceduto in prestito al Milan. I rossoneri decidono poi di non esercitare il riscatto, e così passa al Benfica, con la quale gioca spesso da titolare in campionato come in Champions League (a fine stagione sono 27 le presenze totali).
RUOLO – Si tratta di un centrocampista centrale mancino, capace di giocare a due o da mezzala. Fa della forza fisica il suo punto di forza (è alto quasi 190 cm), ma ha sempre dato prova di sapersi destreggiare anche con la palla tra i piedi. Si candida sicuramente a essere un punto fermo del centrocampo di Alvini.
