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Crotone, un girone di ritorno con vista Serie A
Crotone, un girone di ritorno con vista Serie A

Vi presentiamo il Crotone, prossimo avversario della Cremonese nella sfida in programma sabato 8 febbraio alle ore 15 allo stadio Ezio Scida

La città di Crotone è famosa ai più per essere il luogo dove il celebre matematico e filosofo greco Pitagora fondò la sua scuola, divenuta nota per l’appunto come “scuola pitagorica”. Tra tutti i filosofi dell’antica Grecia, Pitagora è sicuramente uno di quelli a cui si riesce meglio ad applicare il pensiero al giuoco del calcio, se non altro per le sue applicazioni in ambito matematico e geometrico. Ogni squadra che si rispetti deve le proprie fortune alle geometrie che mostra in campo a livello di sviluppo di gioco e posizione difensiva. Una geometria che, purtroppo, la Cremonese non è ancora riuscita a trovare nell’arco di questa stagione, cosa che invece è riuscita a fare il Crotone. 

SITUAZIONE ATTUALE – Dopo 22 partite disputate il Crotone si trova infatti al terzo posto della classifica di questa Serie B 2019-20 con un bottino di 34 punti, frutto di 10 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte. La squadra guidata da mister Giovanni Stroppa possiede uno degli attacchi più prolifici della categoria (34 gol), mentre la difesa ha mostrato qualche lacuna, subendo ben 27 gol (2 in più di quelli incassati dalla Cremonese, per esempio).

QUADRATURA DEL CERCHIO – Parlando di Pitagora non si può non fare riferimento alla definizione “quadratura del cerchio” che, nel gergo sportivo, sta a individuare il modulo e gli interpreti che consentono a una compagine di trovare l’equilibrio necessario alla produzione del risultato. Il Crotone ha individuato da tempo questa quadratura nell’inamovibile 3-5-2 proposto dal suo allenatore e in particolare dal trio di centrocampo composto da Barberis, Benali e Crociata, anima e corpo della squadra calabrese, capaci di abbinare quantità e qualità nell’innescare le punte.

COSA CI HA DETTO IL MERCATO? – Nonostante una fase difensiva troppo spesso ballerina, il Crotone in questo mercato si gennaio ha pensato principalmente a puntellare il suo attacco, ma i nomi che sono sbarcati in Calabria sono di assoluto spessore. L’uscita di Nalini (direzione Vicenza) è infatti stata abbondantemente rimpiazzata dall’ingresso di Kristian Samuel Armenteros dal Benevento e dell’esterno Marko Jankovic, proveniente dalla SPAL. Chiaramente è inutile sottolineare come la coppia Simy-Armenteros sia una potenza di fuoco tra le più pericolose del campionato, con Maxi Lopez sempre pronto a subentrare (sabato non ci sarà Messias, squalificato).

PIANO GARA – Cosa deve fare la Cremonese per impensierire questo Crotone? Beh, la prima operazione è quella sotto l’aspetto mentale di rischiarare la mente dai fantasmi dell’ultima gara contro il Pisa, dal momento che lo Scida è campo caldo e entrare in campo con la mentalità sbagliata vorrebbe dire compromettere la partita. Il cambio modulo scelto da Rastelli priverà la Cremonese della possibilità di giocare a specchio con il Crotone, ma toglierà anche ai calabresi qualche riferimento ed è sulla trequarti offensiva che i grigiorossi dovranno puntare forte per mettere in difficoltà i pitagorici. 

ALL’ANDATA – Nel girone di andata Cremonese e Crotone si sfidarono in una bella giornata di sole settembrino e i grigiorossi riuscirono a cogliere un importante e meritato successo con il punteggio di 2-1, portandosi in vantaggio con la rete di Ceravolo, prima di essere raggiunti dal colpo di testa di Zanellato. A decidere la partita ci pensò Simone Palombi con una spettacolare azione personale che fece venire letteralmente giù la curva dello Stadio Zini. Speriamo che questa memoria possa aiutare Simone a ripetersi sabato in questo match così delicato.

Alessandro Ginelli

Collaboratore

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