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Inter, Davide contro Golia
Inter, Davide contro Golia

L’Inter, prossimo avversario della Cremonese, nell’ultimo periodo appare arrembante. Come si ferma l’armata di Chivu?

Di ritorno dal successo europeo a Dortmund, l’Inter si appresta a tenere alta l’asticella anche in campionato. Sulla carta, una Cremonese in crisi nera non dovrebbe rappresentare un ostacolo per la corazzata nerazzurra, ma com’è noto, a volte lo sport può riservare sorprese. Nelle ultime dieci partite in Serie A, nove successi e un pareggio per gli uomini di Chivu, maturato contro i campioni in carica. Se c’è qualcosa che manca a quest’Inter, sono proprio i risultati nei big match: 3 sconfitte, 1 pareggio e 1 vittoria contro le inseguitrici Milan, Napoli, Roma e Juventus. Se questo nodo si sbrogliasse, niente sbarrerebbe più il cammino dei nerazzurri verso la conquista dello Scudetto. Le alternative, in particolare nel reparto avanzato, sono più numerose della scorsa stagione, così come il coinvolgimento di tutti i membri della rosa. In un quadro apparentemente ideale per gli avversari, la Cremo proverà a guastare la festa a una squadra fortissima, seppur non novizia nella sua storia a grandi svarioni, talvolta tragicomici.

L’ANDATA – Alla sesta giornata, la Cremonese si arrese a un’Inter in grande forma, in una gara che valse la prima sconfitta in campionato per i grigiorossi. Ad andare a tabellino furono Lautaro, Bonny, Dimarco e Barella, prima del gol della bandiera di Bonazzoli (al secondo centro a San Siro in stagione). In quel momento, la Cremo vantava dieci punti punti ottenuti in sei gare ed era lontana dalle zone calde della classifica. A un girone di distanza, le prospettive sono meno rosee e vige più realismo. Ma chissà che l’Inter, dopo aver regalato il primo dispiacere stagionale, non possa rappresentare anche una svolta per uscire dal pantano in cui sembra essere sprofondata la squadra di Nicola.

MERCATO – La sessione invernale di calciomercato è agli sgoccioli, ma per l’Inter gli ultimi giorni potrebbero regalare sorprese. La fascia destra è oggetto di valutazioni: basterà Luis Henrique (autore di un’ottima prova contro in Champions) a sostituire l’infortunato Dumfries? Negli ultimi giorni si vocifera di un’offerta concreta del Bournemouth per l’esterno brasiliano, ma l’Inter deve prima trovare un sostituto. Secondo Fabrizio Romano, i nerazzurri sarebbero in fase avanzata per portare Northon-Cuffy a Milano. La suggestione Perisic sembra aver perso quota, mentre rimane vivissimo l’interesse per Diaby dell’Al-Hittad.

CHIAVE TATTICA – Come già detto, la lunghezza della rosa è una dei punti di forza di quest’Inter. Non molte squadre possono vantare un quartetto offensivo come Lautaro-Thuram-Pio-Bonny: caratteristiche diverse, tutti potenzialmente letali. La difesa della Cremo dovrà ritrovare la lucidità delle giornate migliori, o saranno guai. In difesa Bisseck sta guadagnando minutaggio, in caso giocasse attenzione ai suoi inserimenti dalla difesa. Zielinski è uno degli uomini più in forma, l’arma in più: contribuisce in fasce di costruzione a crea superiorità con i suoi dribbling. Anche Dimarco è in stato di grazia, come testimoniano le sue prestazioni contro Borussia e Pisa, gli esterni grigiorossi dovranno essere bravi a contenerlo. Una delle fragilità maggiori dell’Inter è la porta: Sommer non è più una sicurezza e infatti risulta penultimo per gol sventati in Serie A. Tentare più possibile la conclusione, anche da fuori area, potrebbe essere una buona idea per gli uomini di Nicola.

PROBABILE FORMAZIONE – Gli assenti per l’Inter sono tre: il lungodegente Dumfries, Chalanoglu e Barella, per quest’ultimo risentimento alla coscia. Davanti a Sommer, che dovrebbe essere confermato, pronto al rientro Bastoni a fianco di Bisseck e Akanji. In mezzo al campo ballottaggio tra Sucic e Frattesi, le quotazioni sono molto equilibrate. Completano il reparto Mhkitaryan e Zielinski. A sinistra, Dimarco potrebbe avere un turno di riposo, ma rimane favorito su Carlos Augusto. Sull’altra fascia potrebbe rivedersi Darmian, ma resta più probabile l’impiego di Luis Henrique dal primo minuto. Davanti, la coppia Pio-Lautaro potrebbe rilevare quella composta da Thuram e Bonny, titolare in Champions.

Francesco Gamba

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