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Ag. Djuric: «Dalla Cremonese la proposta più allettante»
Ag. Djuric: «Dalla Cremonese la proposta più allettante»

Le parole dell’agente di Milan Djuric dopo il suo ritorno alla Cremonese: «Può essere utile alla causa, ha grande voglia di spendersi»

La Cremonese ha ufficializzano nella giornata di oggi, martedì 27 gennaio, il primo innesto del mercato invernale: Milan Djuric. Il suo agente, Vittorio Sabbatini, è intervenuto sulle pagine di Tuttomercatoweb.com per commentare il ritorno del suo assistito in grigiorosso a distanza di 13 anni. Ecco le sue parole.


LA SCELTA – Diverse le ragioni che hanno portato l’italo-bosniaco a scegliere nuovamente Cremona. Tra queste, il rapporto con mister Nicola, che lo ha già avuto alla Salernitana: «La presenza di Nicola è stata molto importante. Un allenatore che lui già conosce, con lui ha ottenuto degli ottimi risultati. Anche questo ha avuto il suo peso specifico». Poco minutaggio al Parma di Cuesta, la salvezza dei grigiorossi è un nuovo stimolo: «La chiave di volta è stata che purtroppo in questa prima parte di stagione ha giocato poco. La Cremonese è una grande società e ha fatto un ottimo inizio di stagione, abbiamo subito preso in considerazione l’offerta. Milan ha ancora grande voglia di spendersi e di essere utile alla causa». Inutile il corteggiamento di altre compagini: «C’erano stati dei sondaggi da parte di altre squadre di Serie A, quasi tutte invischiate nella lotta per la salvezza. La Cremonese ha fatto la proposta più allettante. La cosa più importante però è stata la considerazione che Milan ha del club».

PROSPETTIVE – Dal rapporto con i compagni di reparto al discorso salvezza: «Il gruppo di attaccanti è abbastanza eterogeneo. A seconda delle situazioni quindi l’allenatore potrà scegliere il tipo di giocatore più congeniale. Jamie Vardy è un giocatore molto importante, come anche altri in rosa. Milan può aiutare la Cremonese, ha molta esperienza in A. Inoltre, fino alla scorsa stagione era tra i giocatori con i migliori numeri nel gioco aereo in Europa».

Michele Iondini

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