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Cremonese, le “frecciate” da Lecce tra Corvino e Sticchi Damiani
Cremonese, le “frecciate” da Lecce tra Corvino e Sticchi Damiani

Il responsabile dell’area tecnica del Lecce, Corvino, e il suo capo, Sticchi Damiani, usano di continuo la Cremonese come termine di paragone

Dopo anni, Pantaleo Corvino – direttore dell’area tecnica del Lecce – continua a punzecchiare la Cremonese e le sue strategie in fase di mercato. Nel gennaio 2022 commentò la volata promozione con questa frase: «La Cremonese è una squadra che punta alla promozione visti i grandi sforzi che sta facendo, seppur diversi dai nostri. Fare squadre di B per vincere con i prestiti degli altri sarebbe la cosa più facile», e nell’agosto successivo rincarò la dose con: «La Cremonese ha risorse smisurate tra cartellini e ingaggi». Ora, a distanza di un paio di stagioni, la società grigiorossa è tornata nei suoi pensieri, e nell’ultimo intervento con la stampa locale ha così dichiarato: «La Cremonese non ha fatto scommesse, come altri, ha puntato sui nomi. Se non hai un presidente ricco la strada è come quella che abbiamo preso noi». Tutto vero, tutto comprensibile e condivisibile, se non fosse che nessuno glielo ha mai domandato, e non si capisce come mai ogni volta debba fare i raffronti con chi ha più mezzi rispetto alla sua proprietà. Una strategia psicologica per mettere pressione sugli avversari e le mani avanti in caso di fallimento?

STICCHI DAMIANI – Queste dichiarazioni fanno il paio con quanto dichiarato dal suo presidente, quello del Lecce, Sticchi Damiani, nei giorni dell’arrivo di Vardy, che non cita apertamente la Cremonese, ma la frecciata è palese: «Potevamo fare i furbi in questo mercato: prendere lo svincolato che entusiasma la piazza, che prendiamo a zero e invece abbiamo fatto una scelta impopolare. Per la prima volta da quando ci sono io, sono state fatte due operazioni da 12 milioni totali. Preferiamo investimenti su chi è di prospettiva, anziché attingere da prestiti e svincolati». Inutile dire che, anche nel suo caso, nessuno gli ha chiesto di parlare della Cremonese, semmai di commentare il suo di mercato e le sue strategie. Che finora hanno portato ottimi risultati, con 3 salvezze consecutive, ma forse sarebbe il caso di iniziare a pensare a come ottenere la quarta, senza tirare in ballo la famosa “erba del vicino”.

Nicolò Casali

Redattore

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