Non solo mercato in entrata, la Cremonese deve muoversi anche in uscita, e gli elementi da piazzare sono tanti
Sono ore calde per il mercato della Cremonese visti i tanti nomi accostati (da Faye a Cornelius, da Sarmiento a Izzo, Colpani, Carboni e Monterisi). Ma per ogni nome in entrata deve essercene almeno uno in uscita dato che la lista di giocatori over (si intende quelli nati dal 2002 compreso in poi) è abbondantemente satura. Il rischio sarebbe quello di avere giocatori fuori rosa. Il calciomercato chiuderà domani, lunedì 1° settembre, alle 20.
DIFESA – Il reparto arretrato dovrebbe sfoltire in primo luogo la porta, e dato che 3 portieri su 4 sono nuovi, l’unico indiziato a liberare l’armadietto è l’unico rimasto: Gianluca Saro, richiesto da Modena e Reggiana. Per quanto riguarda la batteria dei difensori, qualcuno tra Sernicola (anche lui richiesto dal Modena), Ceccherini e Folino rischia il taglio. Però se l’acquisto dovesse essere solo un Under come Faye magari no. Chi sicuramente non fa parte del progetto è Yuri Rocchetti, neanche mai convocato.
CENTROCAMPO – Finora, a parte la prima giornata contro il Milan che era squalificato, è sempre stato convocato, ma non è mai sceso in campo. L’impressione, dunque, è che anche per Mattia Valoti possa non esserci più spazio nei tre di centrocampo. Soprattutto perché non è da escludere un altro innesto last minute (Colpani per esempio non è convocato per Bari-Monza di stasera, 31 agosto). Valoti piace al neopromosso in cadetteria Avellino.
ATTACCO – Qui la situazione si fa più complessa. De Luca ha mercato in B, Tsadjout addirittura in Turchia (dove il mercato chiude il 12 settembre), mentre Okereke potrebbe tornare in Belgio o andare in Spagna. Senza dimenticare anche Dennis Johnsen, ora infortunato ma che, dalle amichevoli estive, non sembra entrare molto nelle idee di Nicola. E se poi arriva Jeremy Sarmiento, che comunque è già praticamente ufficiale, rischiano di pestarsi i piedi.
