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Riccardo Vialli: «Samp e Cremo, i due club a cui Gianluca teneva di più»
Riccardo Vialli: «Samp e Cremo, i due club a cui Gianluca teneva di più»

Riccardo Vialli, nipote di Gianluca, ha espresso le sue sensazioni ai microfoni de La Repubblica in vista del match Sampdoria-Cremonese

Riccardo Vialli, nipote di Gianluca Vialli, sarà presente sugli spalti del Ferraris in occasione della sfida tra Sampdoria e Cremonese. Una partita dal forte valore emotivo e sportivo che lega due squadre fondamentali della carriera dello zio. Proprio per questo motivo Riccardo ha spiegato ai microfoni de La Repubblica«Non posso mancare, vengo e porterò qualche parente. Speriamo di vedere una bella partita, tutti hanno bisogno di punti, specie la Samp dopo la sconfitta di Carrara»

MATCH CITTADELLA – Riccardo era presente anche all’ultima partita giocata in casa dai blucerchiati, nonché la prima panchina di Evani e Lombardo, grandi amici dello zio Gianluca: «È stata una giornata ricca di emozioni: prima sono andato al Molo dell’Amicizia perché ormai è un rito quando vengo a Genova; poi mi sono unito ai tifosi partiti da Corte Lambruschini fino ad arrivare alla Sud ed infine poi sono andato in tribuna. Al gol ho abbracciato una signora, che non avevo mai visto prima. È arrivato al 64° minuto, l’anno di nascita di Luca. Una coincidenza che ho subito notato. Ho poi visto l’esultanza di Lombardo verso il cielo a fine partita e mi sono commosso».

SAMP E CREMO – Si è poi soffermato sull’importanza delle due squadre nella vita di Gianluca: «Tengo sempre molto a vedere queste partite perché sono due club molto importanti per Luca, dalla Cremonese è partito e alla Sampdoria è emerso e ha vissuto il periodo che gli ha dato maggiore soddisfazioni. Con la maglia blucerchiata ha lasciato un ricordo incredibile e si sta trasmettendo alle nuove generazioni, che non hanno vissuto i tempi dello scudetto. Quella squadra ha scritto una pagina molto importante nella storia della Sampdoria. Restano le due squadre a cui teneva di più, senza nulla togliere a tutte le altre». Ha poi voluto soffermarsi sui difficili rapporti tra le tifoserie delle due squadre: «È una cosa che non capisco in generale, è inconcepibile che non si possa girare con la maglia di una squadra, perché si corre il rischio di venire attaccati. Nel caso specifico spero naturalmente che nel nome di Luca possa essere superata questa divisione. La Sampdoria ha giocato anche gare storiche a Cremona e certamente Luca sarebbe contento di vedere comportamenti diversi».

EX COMPAGNI – Infine, ha voluto soffermarsi sull’arrivo di Evani e Lombardo sulla panchina doriana proprio per cercare di evitare la retrocessione e le sensazioni che Gianluca avrebbe provato: «Sarebbe contentissimo di vedere qualche suo compagno che cerca di riportare la situazione a galla. È una scelta di cuore, come quando Luca voleva rilevare la Sampdoria. Non era in una situazione ottimale dal punto di vista societario, ma era deciso di riportarla in alto. In questo momento di grande sconforto, anche i suoi vecchi compagni hanno sentito la necessità di intervenire e salvare la categoria. Con il Cittadella erano presenti anche Bonetti, Mannini, e Lanna, spero di vederne altri. Mi emoziona vedere l’amore che dimostrano sempre nei confronti di Luca. Ormai li conosco tutti o quasi. Non ho ancora avuto modo di conoscere, ad esempio, Toninho Cerezo, ma spero di averne l’occasione per conoscere altri aneddoti su Luca».

Enrico Girelli

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