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Pisa, all’Arena tra flebili speranze e fredda gestione
Pisa, all’Arena tra flebili speranze e fredda gestione

La Cremonese dovrà trovare il giusto equilibrio a Pisa: turnover in vista dei playoff, cercare la vittoria per non avere rimpianti

Turnover o non turnover? Ovviamente i grigiorossi di Stroppa (che non sarà presente per squalifica) dovranno affrontare il Pisa con le seconde linee. Un po’ per le giornate da scontare a seguito della pioggia di cartellini della Spezia, un po’ per evitare altre assenze forzate alla prima gara di playoff. Lo stesso faranno i nerazzurri, che non solo hanno già conquistato la Serie A, ma hanno anche già chiuso in bellezza l’anno con una bella rimonta sul Südtirol e la festa promozione di sabato 10 maggio. Occhio però a non sottovalutare l’impegno: le speranze sono flebili in ottica terzo posto visto l’avversario dello Spezia, ma con una vittoria almeno si eviterebbero ulteriori rimpianti.


SERIE A – Dopo il rinvio della giornata di Pasquetta, il Pisa ha conquistato la massima serie come da pronostico, visto il vantaggio rassicurante sullo Spezia già in essere un mese fa. Le due vittorie successive (2-1 a Brescia e 1-0 contro il Frosinone) hanno di fatto chiuso la questione. I toscani hanno potuto festeggiare nonostante la sconfitta al San Nicola di Bari grazie alla contemporanea sconfitta dello Spezia a Reggio Emilia. Contro il Südtirol, i nerazzurri sono scesi in campo con tante seconde linee e il clima più rilassato si è fatto sentire. Gli altoatesini si sono portati sul 2-0 prima e sul 3-1 poi, ma l’orgoglio degli uomini di Inzaghi ha comunque permesso una rimonta sul 3-3 sugellata dal gol di Rus al 93′ dopo che Sernicola aveva accorciato.

LA PROBABILE – Difficilissimo mettere giù un undici titolare per questa partita. A logica, mister Inzaghi darà ancora più spazio a chi ha giocato poco o niente durante la stagione. Nicolas in porta al posto di Loria, già in campo contro il Südtirol. Difesa composta dal giovane Bonfanti, Castellini e uno tra Canestrelli e Calabresi. Sulla fascia destra, ballottaggio tra Sernicola e il classe 2001 Sussi. Sulla sinistra potrebbe tornare Angori per far riposare Touré. In mezzo, duo scandinavo AbillgaardHojholt, con Solbakken alla finistra. Trequarti: Vignato può essere confermato, al suo fianco Arena oppure Piccinini. In attacco, ci sarà Lind, vista l’assenza di Meister. Sicuramente vedremo a gara in corso i 2006 Ferrari e Buffon (figlio d’arte).

Michele Iondini

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