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Le pagelle – Baschirotto annulla Esposito. Grassi si dimentica Lautaro.
Le pagelle – Baschirotto annulla Esposito. Grassi si dimentica Lautaro.

Le pagelle Cremonese-Inter, terminata 0-2: decidono le reti nel primo tempo di Lautaro Martinez e Zielinski

Pizzaiolo in Camicia orizzontale

AUDERO, voto 7
Non può nulla sul colpo di testa di Lautaro che salta da solo in mezzo all’area. Rivedibile l’opposizione al tiro di Zielinksi, la palla gli passa tra le mani. Nella ripresa un petardo gli esplode a due passi: si rialza subito senza fare scene, dimostrando di essere un grande uomo, oltre che un grande portiere.

FOLINO, voto 6
Titolare da braccetto destro, gioca una gara di grande maturità contro un attacco temibile come quello dell’Inter. Estremamente attento sugli inserimenti dell’Inter, da quella parte con Sucic prima e Mkhitaryan poi provano a sfondare senza successo. Ha tempismo e abilità sulle palle alte, vince molti duelli aerei.

BASCHIROTTO, voto 7
Segue come un segugio Esposito, limita l’attaccante dell’Inter con grande abilità, usando il fisico senza esagerare. Prova a rimediare in occasione del gol di Lautaro ma non riesce a recuperare in tempo la posizione. Diverse volte trova l’anticipo pulito e anziché commettere fallo lo subisce. Solo nel finale contro Thuram va un po’ in difficoltà.

CECCHERINI, voto 6
Schierato da braccetto sinistro, si trova spesso a dover affrontare Esposito che scala dalla sua parte. Nonostante il mismatch fisico se la cava bene, sta addosso all’attaccante dell’Inter e lo limita parecchio. Lavora bene anche su Lautaro, l’argentino gioca tanti palloni ma principalmente lontano dall’area grigiorossa. Causa giallo inventato Nicola lo sostituisce a metà ripresa.

TERRACCIANO, voto 6
I problemi sugli esterni spingono Nicola a schierarlo a tutta fascia sulla destra. Il compito non è dei più facili, visto che la fascia mancina dell’Inter è temibile. Dimarco e Bastoni creano tanto, lui ha colpa fino a un certo punto perché viene saltato solo dai continui inserimenti senza palla degli avversari. In fase di possesso a volte è troppo lezioso e a volte perde palla perché il pressing dell’Inter è feroce. Chiude da play, gioca con coraggio e precisione.

ZERBIN, voto 6
Mezzala di corsa, ha il grande merito di non mollare mai, anche quando l’avversario sembra ormai andato riesce in qualche modo a recuperare la posizione. Appena ha la possibilità prova a farsi vedere in zona offensiva, sua la prima conclusione del match con un inserimento sul secondo palo. Nel finale il legno gli nega la prima gioia in grigiorosso.

GRASSI, voto 5
Forse ingannato dalla traiettoria a uscire, lascia troppo presto Lautaro che stacca tutto solo per andare a segnare. L’errore pesa perché fin lì la Cremo aveva sì sofferto ma anche difeso bene, concedendo poco spazio per le conclusioni all’Inter. Non è l’unica occasione in cui appare poco cattivo, in certe occasioni sembra andare a contrasto poco convinto, proprio lui che dell’aggressività fa una delle sue armi migliori.

MALEH, voto 6
Nemmeno il tempo di disfare le valige che si ritrova subito in campo. Le prime impressioni sono incoraggianti: contro un avversario di livello gioca una gara senza timori reverenziali, si spende in copertura e quando ha la palla non la butta via ma cerca di verticalizzare per le punte. Cala nel secondo tempo quando perde un po’ di lucidità.

PEZZELLA, voto 5.5
L’inizio non è male, azzecca un bel cross per l’inserimento di Zerbin. Cala presto, in fase difensiva non è sempre puntuale: lascia troppo spazio al non temibilissimo Luis Henrique che lo salta in più di un’occasione. Spesso si va a complicare la vita da solo ritardando i rilanci per le punte. Nel finale torna a scodellare in area qualche bel pallone.

BONAZZOLI, voto 6
Fa quello che deve fare, quello che la squadra ha provato: appena riceve sulla trequarti lancia Vardy in profondità per attaccare la difesa alta dell’Inter. Ci riesce anche bene, come quando sullo 0-1 manda in porta l’inglese che si allunga troppo la palla. Impegna Sommer con una fucilata dalla distanza.

VARDY, voto 5
La squadra gioca per lui: difende con i denti e prova a lanciarlo in contropiede. Nel primo tempo ha due chance, nella prima è bravo Bisseck, sulla seconda sbaglia lui ad allungarsi troppo il pallone, sarebbe andato all’uno contro uno con Sommer. Un errore che pesa doppiamente, visto che pochi minuti dopo l’Inter va sullo 0-2 con Zielinski.


Sono entrati:

FAYE, voto 6
Prende il posto di Ceccherini, dà una soluzione in più alla Cremo che riesce a giocare qualche palla in possesso basso. Bella chiusura su Sucic.

DJURIC, voto 6.5
Meno di mezz’ora in cui si rende utile in quello per cui è stato acquistato: una spizzata di testa e un paio di appoggi di petto. Nel finale va anche alla conclusione sul cross di Pezzella.

FLORIANI MUSSOLINI, sv.

JOHNSEN, sv.


L’allenatore:

NICOLA, voto 6
Nonostante mille difficoltà e un mercato fin qui deludente prepara bene la partita. La Cremo gioca con intelligenza, difende con ordine e prova a ripartire. La sconfitta arriva principalmente per gli errori dei singoli. Ora serve ripartire dal bel finale di gara in cui i grigiorossi avrebbero meritato il gol.

Nicola Guarneri

Direttore Responsabile

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