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Il Busura è la Cremonese del Senegal: «Tutti vestono il grigiorosso»
Il Busura è la Cremonese del Senegal: «Tutti vestono il grigiorosso»

Dal Centro Arvedi materiali inviati a Kaolack, in Senegal: un’accademia veste Cremonese e i ragazzi conoscono la storia grigiorossa

Chi l’avrebbe mai detto che in Senegal esiste una squadra che veste, per le proprie attività, la maglia grigiorossa. Non una maglia qualunque, proprio quella della Cremonese. È stato possibile grazie a Babacar Faye, presidente del Busura Football Club Kaolack e papà di due ragazzi del settore giovanile grigiorosso. È riuscito, così, a trasmettere i nostri valori e i nostri colori anche in Africa, sulle rive del fiume Saloum. E in generale i valori del calcio, perché Faye – che vive in Italia ma costantemente legato al Senegal – vuole regalare a tanti ragazzi della sua terra l’opportunità di crescere sotto tanti aspetti sui campi da calcio.

CREMO IN AFRICA – In realtà il progetto di trasferire il grigiorosso in Senegal è partito qualche anno fa, quando fu data l’opportunità da parte della Cremonese di spedire in Africa materiali tecnici griffati U.S.C. non più utilizzati al Centro Arvedi (divise, borse e tanto altro ancora). A confermarlo è lo stesso Babacar Faye: «In Africa esportiamo i colori della Cremonese, ringraziamo la società tutta per ciò che stanno facendo per i nostri ragazzi molto felici di vestire il grigiorosso: così sviluppiamo la nostra accademia». Come detto in precedenza, non è un mero trasferimento di materiale della Cremo, è un vero e proprio tentativo di raccontare la storia della società, nata 121 anni fa in Piazza Sant’Angelo a Cremona: «Sì, dove siamo noi, a circa 192 km da Dakar – racconta Babacar – tutti tifano Cremonese e conoscono la storia grigiorossa».

CONTRIBUTI E RISORSE – Chiunque può sostenere la realtà del Busura, infatti tanti tifosi grigiorossi hanno già voluto fornire il proprio contributo per permettere ai ragazzi in maglia grigiorossa di proseguire il proprio percorso calcistico, fatto certamente di vittorie e sconfitte, ma soprattutto dei valori che da sempre caratterizzano l’attività sportiva di gruppo. Con le risorse economiche in arrivo dall’Europa è possibile anche solo garantire qualche televisore in più, migliorie dal punto di vista tecnologico, scarpini da calcio, pullmini per spostarsi da una parte all’altra del territorio e altro ancora. Svago e divertimento sono principi fondamentali dell’accademia, se poi dovesse nascere un talento puro, tanto meglio. Sarà ancora più bello ammirarlo in maglia Cremonese.

Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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