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Frosinone, operazione 2.0 per il ritorno in Serie A
Frosinone, operazione 2.0 per il ritorno in Serie A

Vi presentiamo il Frosinone, prossimo avversario della Cremonese nel match in programma domenica 1 novembre alle 21 allo Stadio Benito Stirpe

Dopo aver perso una finale playoff rialzare la testa non è facile. Lo sa bene il Frosinone, che attraverso il “maligno” percorso che ammette o sbarra la strada per l’accesso alla massima serie si è imbattuto in tutte le sue gioie e in tutti i suoi dolori più recenti. Quelli dell’anno scorso, però, sono stati dei playoff strani, a cui i ciociari si sono qualificati con l’ottavo posto ottenuto al termine di un campionato tutto sommato deludente. Nonostante ciò, quando i gialloblù sono arrivati in finale e si sono trovati di fronte lo Spezia di Italiano, molti li consideravano i favoriti. Ma non è andata a finire bene, per nulla. Perciò la società ha organizzato l’operazione 2.0 per puntare alla Serie A nel 2021. Magari senza passare dai playoff.

CONFERME E RIMOZIONI – Per la stagione 2020-21 la dirigenza ciociara ha scelto di affidare nuovamente la panchina ad Alessandro Nesta, che è stato dunque confermato. I risultati, per la verità, non sono troppo a favore dell’ex Lazio e Milan, ma evidentemente il carisma di uno dei migliori difensori della storia del calcio italiano, combinati con i pochi margini di manovra economici ai tempi del Covid, hanno portato a questa scelta. Conferme anche per l’ossatura della formazione gialloblù con Ariaudo, Maiello e Dionisi ancora ben saldi ai loro posti, mentre le vere delusioni dello scorso campionato, come Verde e Paganini, sono stati lasciati liberi di volare verso altri lidi.

PARTENZA IN QUARTA – In questa Serie B il Frosinone è partito in quarta, in tutti i sensi. Non a caso occupa la quarta posizione in classifica. I punti raccolti sono 10, frutto di 3 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, arrivata comunque contro la squadra più in forma del campionato: l’Empoli guidato da mister Dionisi. Quella con l’Empoli è stata anche l’unica partita in cui il Frosinone ha preso gol, nelle restanti partite il portiere Bardi ha portato sempre a casa il clean sheet. Segno di grande solidità difensiva.

BASI SOLIDE – Una solidità difensiva che dal nostro punto di vista è figlia del modulo che Nesta ha scelto per questa stagione: il 3-4-1-2. Se volessimo azzardare un paragone sulle intenzioni e sulle figure in campo sarebbe l’Atalanta di Gasperini, con i 3 centrali di difesa e due esterni come Zampano e Beghetto che sanno fare la fase difensiva, davanti alla difesa i polmoni di Maiello e Kastanos garantiranno la copertura necessaria al lavoro del trequartista e delle due punte centrali che l’allenatore metterà in campo.

TATTICAMENTE – Come può dunque la Cremonese pensare di fare male al Frosinone? Fondamentale sarà la partita di Gaetano, che tra le linee potrebbe trovare grande libertà di azione se si saprà smarcare e farsi servire nel modo e con i tempi giusti. Se il trequartista scuola Napoli saprà giocare una partita di qualità potrebbe sicuramente mandare in tilt il sistema ciociaro, che come sappiamo necessita di completa fiducia per girare al meglio.

Alessandro Ginelli
Alessandro Ginelli

Collaboratore

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