fbpx
Cremonese, chi è Antonio Sanabria
Cremonese, chi è Antonio Sanabria

Vi presentiamo Antonio Sanabria, nuovo attaccante della Cremonese acquistato dal Torino e che Nicola conosce molto bene

È stato uno dei primi nomi usciti ancora prima dell’inizio del calciomercato, contestualmente all’avvicinarsi della firma di Davide Nicola come tecnico della Cremonese. Pensavamo di doverlo scrivere prima questo articolo, ma “meglio tardi che mai”, come si suol dire, no? Andiamo allora a scoprire Antonio Sanabria, giunto dal Torino a titolo definitivo (contratto triennale).

STORIA – Nasce a San Lorenzo, in Paraguay, il 4 marzo del 1996 e inizia a giocare nelle giovanili del Cerro Porteño. A 12 anni deve trasferirsi in Spagna per motivi lavorativi famigliari, e qui inizia a giocare nei dilettanti del La Blanca Subur. Nel 2009 viene acquistato nientemeno che dal Barcellona, dove arriva sino alla squadra riserve. Nel gennaio del 2014 viene acquistato dal Sassuolo, in un’operazione congiunta con la Roma, dove infatti si trasferisce in estate, ma in un anno e mezzo gioca solo 4 partite. Nel 2015 passa dunque prestato agli spagnoli dello Sporting Gijon, dove segna 11 gol che fanno ben sperare per il prosieguo della sua carriera. Ma l’anno successivo la Roma lo vende al Betis Siviglia, dove però non riesce a ripetersi (solo 19 gol in 2 anni e mezzo). A gennaio del 2019 il Genoa lo riporta in Italia in prestito: 3 gol in 15 partite il primo anno, 6 in 24 il secondo. Non abbastanza per convincere i Grifoni a riscattarlo, ma tanto basta per farsi apprezzare da mister da uno dei tanti allenatori transitati in quel periodo: Davide Nicola.

Dopo un’altra breve parentesi al Betis (3 gol in 16 presenze), infatti, lo stesso Nicola lo fa portare al suo Torino, e viene ripagato con 5 reti in 14 presenze. Gli anni successivi sono stati un po’ altalenanti: 6 gl in 29 partite nel 2022, 12 in 33 nel 2023, 5 in 35 nel 2024 e soltanto 2 in 26 la passata stagione. In Nazionale ha giocato 39 partite, segnando 6 reti

RUOLO CON NICOLA – La stima che ha il tecnico grigiorosso per la punta sudamericana la si può notare anche dal fatto che se la sarebbe portata volentieri anche a Cagliari, pertanto pensiamo che possa essere un titolare pressoché inamovibile. In carriera non ha segnato moltissimo, è andato in doppia cifra due volte e probabilmente ci sarebbe stata la terza se nel 2017-2018 non avesse perso quattro mesi per un infortunio al ginocchio dopo aver segnato 8 gol in 17 partite. Vanta un’esperienza ad alti livelli.

Nicolò Casali

Redattore

Potrebbe interessarti anche: