Non ha ancora perso una partita, Fabio Pecchia, dal momento del suo arrivo: due vittorie e altrettanti pareggi sono il suo bottino
La mano di Fabio Pecchia si è vista da subito con un gioco spumeggiante, volto a dominare l’avversario in ogni zona del campo. E i risultati gli stanno dando ragione. Due vittorie (contro Pescara e Pisa) intervallate da due pareggi (Spal e Cittadella) che, per quanto mostrato in campo, non si sono tramutati in vittoria per chissà quali congiunture astrali. Inoltre, sono sei i gol fatti e soltanto tre quelli subiti.
STRISCIA DA RECORD – Da inizio anno, la Cremonese aveva già inanellato quattro risultati utili consecutivi. Il record (se così lo si può chiamare), infatti, era fermo a sei punti in quattro gare (ovviamente con Bisoli come tecnico), iniziate con il pareggio di Reggio Emilia del 29 novembre e proseguito con la vittoria casalinga contro Virtus Entella e i pareggi (anch’essi tutti in casa) contro Ascoli e Brescia. Dopodiché è arrivata la sconfitta di Empoli.
SUBITO SOTTO – Ora c’è poco tempo per rallegrarsi di una classifica che sta diventando sempre più tranquilla. Martedì la Cremonese avrà modo, in casa del Venezia, di aggiungere un nuovo tassello alla striscia positiva. Contro una compagine che, però, si sta rivelando tra le sorprese (se non la sorpresa) del campionato e che sicuramente darà del filo da torcere.
