Vi presentiamo Samuel Gustafson, il nuovo centrocampista della Cremonese preso a titolo definitivo dal Torino all’ultimo secondo di mercato
STORIA – Nasce a Mölndal (in Svezia) l’11 gennaio del 1995 assieme al fratello gemello Simon (anch’esso calciatore), e con lui cresce nel settore giovanile dell’Häcken, fino alla Prima Squadra. Nel 2016 il Torino esborsa per lui 600mila euro, ma in un anno e mezzo gioca soltanto nove partite. E così, nel gennaio del 2018, passa in prestito al Perugia di Breda. L’anno successivo, ovvero la passata stagione, viene prestato all’Hellas Verona, riuscendo a centrare la promozione tramite la lotteria dei play-off.
RUOLO – Si definisce come una una mezzala a cui piace proporsi in avanti, fare gol e assist per i compagni. Certo, le reti non sono proprio il suo forte (soltanto due da che è in Italia) ma la tecnica e la fisicità (quasi 190 cm di altezza) possono essere armi fondamentali dalla trequarti in su. Sia a Perugia sia a Verona è stato utilizzato anche come regista davanti alla difesa, ma si tratta più che altro di una soluzione tampone. In gialloblu, per esempio, Grosso lo ha adattato lì per le scarse prestazioni di Colombatto e per l’arretramento in difesa di Marrone.
