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Chievo, una squadra da cui ci si aspettava di più
Chievo, una squadra da cui ci si aspettava di più

Vi presentiamo il Chievo Verona, prossimo avversario della Cremonese nel match in programma lunedì 13 luglio alle 21 allo stadio Zini

Per analizzare e dare un’opinione sulla qualità della stagione del Chievo Verona, prossimo avversario della Cremonese, è sufficiente osservare un dato, ovvero quello sui pareggi ottenuti dagli scaligeri. Con 14 segni X totali (inclusi i 3 nelle ultime 5 partite) i gialloblù sono la squadra che ha pareggiato di più in assoluto nell’intera Serie B. Tutti questi pareggi hanno finito per rilegare il Chievo in una posizione di mezzo, senza infamia né lode, rendendola una formazione di quelle di cui a fine stagione si dirà “mi aspettavo di più”.

OSSO DURO – Allontanandoci da inutili catastrofismi, va comunque sottolineato che se il campionato finisse oggi il Chievo strapperebbe un posto all’interno dei play-off grazie al suo ottavo posto e ai 47 punti raccolti. In tutta la Serie B solamente il Benevento dominatore ha perso meno partite degli scaligeri, a dimostrazione del fatto che il Chievo rimane squadra incredibilmente ostica e alla Cremonese per strappare i 3 punti servirà una prestazione di grande qualità.

ROSA COMPLETA – Guardando ai giocatori presenti all’interno della rosa del Chievo Verona, ciò che impressiona maggiormente è la completezza della stessa. Questa formazione è costruita cercando l’equilibrio tra i reparti e anche un bilanciamento tra i giocatori “di categoria” (come Rigione e Renzetti), quelli con un passato di livello in Serie A (come Giaccherini e Djordjevic) e i giovani in rampa di lancio (Vignato e Esposito su tutti).

CHIAVI TATTICHE – Proprio in ragione delle caratteristiche mentali che abbiamo descritto precedentemente, il Chievo gioca un 4-3-3 più di ordine che di fantasia, che si affida poco all’ariosità della manovra e predilige l’iniziativa personale negli ultimi metri. In questo senso le due squadre che scenderanno in campo si somigliano molto e la zona chiave per il controllo della partita sarà la padronanza del centrocampo che consentirà di regolare i ritmi del match. Se ci dovessimo sbilanciare, propenderemmo per una partita con pochi gol.

ALL’ANDATA – Il match di andata si giocò allo stadio Bentegodi di Verona il 7 dicembre 2019 e si concluse con la vittoria degli scaligeri per 1-0. Fu una partita davvero bloccatissima, risolta da un grande tiro dalla distanza di Di Noia che sorprese Agazzi. Dopo aver incassato il gol la Cremonese, allora allenata da Baroni, fu completamente incapace di reagire, anche a causa dell’espulsione diretta di Mogos, che impedì il forcing finale.

Foto: pagina Facebook AC Chievo Verona

 

Alessandro Ginelli
Alessandro Ginelli

Collaboratore

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