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Alvini, la Salernitana e un conto in sospeso dal 2020
Alvini, la Salernitana e un conto in sospeso dal 2020

Mister Alvini sfiderà per la prima volta la Salernitana all’Arechi: nel 2020 la sua Reggiana, piena di positivi al Covid, perse a tavolino

Mister Alvini ha un bel conto in sospeso con la Salernitana. Nonostante la trasferta di domani con la sua Cremonese sia considerata la sua seconda partita allo stadio Arechi, il tecnico toscano non ci ha mai messo piede. Il motivo? Due anni fa, il 31 ottobre 2020, la sua Reggiana perse 3-0 a tavolino in occasione della 6ª giornata di Serie B.

IMBARAZZO – Una vicenda triste, grottesca ma paradossalmente dovuta al regolamento allora vigente in Serie B: colpita da un numero incredibile di casi positivi al Covid-19 (ad un certo punto erano 29 tra staff e calciatori), la Reggiana fu costretta a giocare il “jolly” previsto da regolamento per la sfida del 24 ottobre contro il Cittadella, ma alla vigilia della sfida con la Salernitana i positivi erano ancora troppi (23, di cui 18 calciatori) per poter partire. Il giorno della gara la Salernitana si presentò regolarmente in campo («Dispiace per la situazione emergenziale che ha coinvolto la Reggiana, ma il mio lavoro è preparare la squadra e la partita» dichiarò alla vigilia il tecnico granata Castori) e dopo 45 minuti di allenamento l’arbitro Marchetti chiuse la gara. Nei giorni successivi il Giudice Sportivo decretò la sconfitta a tavolino.

LE PAROLE DI ALVINI – Prima della gara Alvini scrisse un lungo post sul proprio profilo Facebook, definendo una vergogna il mancato rinvio della gara: Il mancato rinvio è una vergogna. Queste ore sono paradossali, io vi scrivo dal mio letto come tanti altri del mio club. Vista la straordinarietà del caso e la drammaticità del momento storico, mi sembra inconcepibile e incomprensibile che il Presidente della Lega B, al di sopra di ogni interesse di parte, non abbia ancora deciso di rinviare a data da destinarsi il match». Al termine della stagione la sua Reggiana arrivò terzultima, ad un punto dal Cosenza (ripescato dopo l’esclusione del Chievo) e retrocesse in C. Insomma, per la sfida di domani il tecnico grigiorosso ha un motivo in più per fare risultato.

Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

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