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Cremonese, il mercato per puntare ai play off
Cremonese, il mercato per puntare ai play off

La Cremonese si trova in una fase cruciale della sua stagione, con l’obiettivo chiaro di puntare ai play off di Serie B

Per raggiungere questo traguardo, il club ha avviato una strategia di mercato ben definita, che prevede di snellire la rosa attraverso cessioni mirate. Questo processo permetterà non solo di alleggerire il numero di giocatori a disposizione, ma anche di creare spazio per eventuali nuovi innesti funzionali al gioco richiesto dal tecnico Giovanni Stroppa.

Le cessioni della Cremonese

Non è un mistero che la Cremonese stia puntando con decisione ai play off, come confermano anche le quote delle scommesse sul campionato cadetto. Per riuscire in questo intento, la finestra di gennaio sarà fondamentale.

Tra i movimenti già ufficiali c’è la cessione di Luka Lochoshvili, finito alla Salernitana. La sua partenza ha consentito di ridurre il sovraffollamento nel reparto arretrato, aprendo al tempo stesso delle preziose opportunità di mercato, per integrare in rosa una figura più affine alle esigenze tattiche della squadra. La società ha già fatto capire che al posto del georgiano dovrebbe arrivare un profilo under, visto l’affidabilità dei difensori in rosa e il recupero di Ceccherini, apparso in grande forma nelle ultime uscite.

Un’altra situazione in fase avanzata riguarda Giacomo Quagliata. Per la cessione del terzino classe 2000 al Catanzaro manca solo l’ufficialità. Al suo posto dovrebbe arrivare il brasiliano Azzi dal Cagliari, giocatore di fascia di piede destro ma che può giocare anche a sinistra. Più defilato Candela, finito nel mirino del Pisa dopo le difficoltà dei toscani di arrivare al grigiorosso Sernicola.

Ufficiale invece è la cessione in prestito del portiere Jungdal al Westerlo. La Cremonese ha sostituito l’ex Milan con Drago. Il portiere arrivato dal Sudtirol sarà probabilmente la terza scelta per Stroppa che ha in Fulignati e Saro due certezze.

Gli altri movimenti in uscita e in entrata

A centrocampo, la situazione di Zan Majer è sotto attenta valutazione. Il centrocampista sloveno non è certo di rimanere nella rosa, e la sua eventuale partenza potrebbe rientrare nella strategia di razionalizzazione del club. Anche Cristian Buonaiuto è un altro profilo che potrebbe lasciare la Cremonese nel breve periodo. Il fantasista è a sua volta richiesto da altre squadre, e la sua cessione garantirebbe ulteriore spazio in rosa, oltre alle risorse economiche per il mercato in entrata.

Anche in attacco ci sono diversi movimenti in corso. Manuel De Luca, seguito da numerose società di Serie B, è uno dei nomi principali in uscita. La sua partenza potrebbe innescare un “effetto domino” nelle trattative, aprendo la strada ad un rinforzo nel reparto avanzato. Tra i possibili sostituti, Christian Gytkjaer è un nome monitorato con attenzione. L’attaccante rappresenta una soluzione di esperienza che potrebbe dare profondità al reparto offensivo, portando qualità ed efficacia sotto porta.

La priorità della Cremonese è chiaramente focalizzata sulla riduzione della rosa, un obiettivo che ha una duplice funzione. Da un lato, consente di ottimizzare la gestione dello spogliatoio, riducendo i margini di insoddisfazione tra i giocatori meno utilizzati. Dall’altro, permette di creare le condizioni per l’ingresso di nuovi profili più funzionali al progetto tecnico. Questo equilibrio tra uscite e potenziali entrate mira a garantire una rosa strutturata in modo più intelligente, con giocatori più adatti agli schemi di Stroppa.

Redazione

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