Vandeputte non ha convinto pienamente alla prima di Corini. Merita ancora fiducia e tempo, ma intanto Buonaiuto è on fire
Nella scorsa giornata di campionato contro la Juve Stabia, Jari Vandeputte è stato finalmente schierato nel suo ruolo naturale, ovvero da esterno sinistro nel centrocampo a 4 scelto da Corini. Purtroppo, però, il belga non ha raccolto l’opportunità tanto attesa con Stroppa: la prestazione ha lasciato a desiderare, impoverita ulteriormente dall’evidente nervosismo del giocatore, che ha rischiato il rosso dopo una sbracciata plateale sull’1-1. I dati (fonte Sofascore) non aiutano la causa dell’ex Catanzaro: percentuale di passaggi riusciti clamorosamente bassa (50 %), pochi cross e nessuno a segno, un solo tiro tentato, 10 possessi persi e, soprattutto, nessun dribbling riuscito. Difatti, l’heatmap del suo match lo vede completamente rilegato sulla linea laterale, in una zolla in cui difficilmente poteva rendersi pericoloso. Insomma, nulla di ciò che ci si aspetterebbe dal giocatore visto l’anno scorso in Calabria.

CANDIDATURA – Diametralmente opposte le sensazioni intorno a Buonaiuto, che ha rilevato Vandeputte all’intervallo lasciando un’impronta importante sulla vittoria grigiorossa in Campania. A partire dall’assist su corner per la rete decisiva di Vazquez, l’ex Perugia ha messo a referto numeri decisamente migliori: tre tiri tentati, più tocchi, il 73% di passaggi riusciti, 3 cross di cui 2 a segno e la metà dei possessi persi. Utile anche l’apporto in fase difensiva. Già a Brescia aveva fornito una prova da supersub nel secondo tempo, con assist e gol su punizione. Il ballottaggio sulla corsia di sinistra contro la Salernitana diventa naturale, data la forte candidatura del nativo di Napoli. Dall’altro canto, Vandeputte merita altra fiducia e altro tempo, perché solo giocando può tornare il fattore che è stato nella scorsa annata e che, di certo, farebbe gran comodo alla Cremo nella sua rincorsa alle prime posizioni. Ovviamente non va dimenticato Johnsen. Il norvegese, però, che probabilmente ha ripreso ad allenarsi in gruppo dopo l’infortunio al costato, difficilmente partirà dal 1′ contro i granata.
