Vi presentiamo Alessandro Livieri, nuovo portiere della Cremonese arrivato dal Pisa via Catania (dove era in prestito)
La Cremonese ha annunciato il nuovo portiere al posto del convalescente Sarr. Non è obiettivamente uno dei nomi altisonanti usciti di recente, ma rappresenta quella figura esperta per far crescere Jungdal ma non troppo ingombrante da tarpargli le ali.
STORIA – Nasce a Milano nel gennaio del 1997 e cresce nel settore giovanile del Milan. La prima esperienza in una prima squadra è datata 2016, in Serie C, in quel di Salò, dove gioca 17 partite un po’ perché aveva davanti l’esperto Caglioni e un po’ per il duro infortunio al menisco. Gli anni successivi, in riva al Garda, non vanno meglio: 13 presenze nel 2017-2018 tra campionato, Coppa di Serie C e playoff e 17 nel 2018-2019 con anche la Coppa Italia. Nel 2019 passa al Pisa che, a gennaio, lo gira in prestito al Lecco, ma il Covid fa concludere prima il campionato, impedendogli di andare oltre i 4 gettoni.
Nel 2020 arriva una sorta di svolta nella sua carriera, poiché è la Pro Sesto a garantirgli un anno da titolare, in C. Torna al Pisa, ma fa da riserva a Nicolas, e in due anni colleziona 15 presenze. Quest’anno, a Catania, parte titolare, ma un infortunio dopo 5 giornate lo relega a riserva, e da qui nasce l’esigenza di cambiare aria.
RUOLO – Portiere di piede mancino, come detto in principio, arriva per fare da supporto ad Andreas Jungdal, che tanto sta facendo bene da quando è chiamato a difendere i pali della porta grigiorossa. Numericamente nel reparto Livieri prende il posto di Sarr, che prosegue il percorso di recupero dal lungo infortunio. Un’ottima mossa per proteggere il talento ex Milan, pronto a spiccare il volo.
