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Cremonese, a Como con alcuni cambi
Cremonese, a Como con alcuni cambi

A Como Stroppa non potrà schierare la stessa Cremonese delle ultime due uscite. Possibile chance per Okereke

La critica della mancata continuità mossa alla Cremonese di Ballardini non può essere mossa alla gestione Stroppa. Il tecnico ex Monza ha fin da subito cercato di individuare il suo undici e l’ha modificato solo in base a indisponibilità o squalifiche. Che purtroppo sono arrivate puntuali. Dopo aver schierato per due partite consecutive gli stessi uomini, a Como Stroppa dovrà fare sicuramente fare a meno dell’infortunato Ravanelli. Il centrale tuttavia potrebbe non essere l’unico cambio.

PERNO CENTRALE – Ritornato maturato e più sicuro dall’esperienza di Frosinone, Ravanelli si era candidato ad essere il perno centrale della difesa a tre di Stroppa. L’infortunio che l’ha costretto ad uscire a fine primo tempo contro il Parma costringerà il mister a modificare l’assetto difensivo. La scelta naturale sarebbe Bianchetti, ma il capitano non sembra attraversare il suo periodo migliore. Il suo mancato utilizzo sarebbe una sorta di domino sull’intero schieramento.

SERNICOLA BRACCETTO – In caso di rinuncia a Bianchetti l’unica opzione sarebbe quella di accentrare uno tra Lochoshvili e Antov. Entrambe le scelte hanno controindicazioni forti: il georgiano è l’unico centrale di piede mancino, mentre il bulgaro è giovane ed è entrato solo da poco in pianta stabile nel giro dei titolari. Toccasse comunque a uno di loro due, sarebbe poi Sernicola l’indiziato numero uno a ricoprire il ruolo di braccetto. Un’opzione intrigante, perché l’ex Spal non sarebbe il classico marcatore ma un giocatore in grado di interpretare la posizione in maniera moderna, attaccando il mezzo spazio e rendendo imprevedibile la manovra della Cremonese.

UN MANCINO PER LA FASCIA – Il domino proseguirebbe a centrocampo. L’arretramento di Sernicola favorirebbe il ritorno di Zanimacchia a destra, nella comfort zone del piede forte, dove l’esterno potrebbe ritrovare fiducia e giocate. Ciò consentirebbe a Quagliata di riprendersi la maglia da titolare sulla sinistra e alla Cremonese di avere finalmente un mancino sulla propria corsia. La mancanza di un giocatore di piede sinistro si è sentita molto contro il Parma, quando le occasioni dalle fasce sono arrivate praticamente tutte dalla destra.

CHANCE PER OKEREKE? – Considerando Castagnetti, Collocolo, Vazquez e Coda intoccabili, resta solo uno slot da riempire, quello della mezzala sinistra. Abrego non ha fatto male, ma nell’idea di Stroppa quella posizione appartiene a un uomo più offensivo (tant’è che prima dell’infortunio lì aveva giocato Buonaiuto). Non è da escludere quindi un arretramento di Vazquez. L’argentino ha giocato da mezzala praticamente in ogni partita di Stroppa, anche se solo a gara in corso. In questo modo si libererebbe uno spazio per Okereke come spalla di Coda. Il nigeriano negli spezzoni concessi non ha convinto ma resta un giocatore di assoluto valore per la categoria e in qualche modo va recuperato. Regalargli una maglia da titolare potrebbe essere un bel segnale.

Nicola Guarneri

Direttore Responsabile

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