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Focus: la Lombardia fatica in questo inizio di Serie B
Focus: la Lombardia fatica in questo inizio di Serie B

Tutte le difficoltà della squadre lombarde in Serie B: oltre alla Cremo, anche Brescia e Monza faticano a ingranare

Primi scampoli di stagione nella Serie B 2020-21, con cinque turni di campionato già giocati: un numero di partite abbastanza risicato per poter emettere i primi giudizi sentenziosi, ma queste prime uscite stagionali stanno denotando una grossa, e per certi versi inattesa, fatica delle tre squadre lombarde presenti nel campionato cadetto nell’inanellare punti e presenziare nelle posizioni di vertice. Cremonese, Brescia e il tanto decantato Monza neopromosso: tutte e tre le squadre si trovano nella parte destra della classifica, immerse in difficoltà e risultati poco soddisfacenti.

Partendo proprio dal Monza, a inizio campionato era impossibile non assegnare almeno una quota vincente per la vittoria del campionato proprio alla squadra di Christian Brocchi e dell’ormai pluri-decennale duo Galliani-Berlusconi. Nonostante sia una neopromossa, gli investimenti fatti durante la sessione di calciomercato estivo sono stati ingenti: Kevin-Prince Boateng su tutti, ma anche i vari Pirola, Bettella, Barillà e Gytkjaer. Tutti nomi altisonanti per il campionato cadetto, che si sono andati ad aggiungere a una base già pronta per la categoria. Gli innesti dimostrano una chiara volontà da parte della proprietà di voler raggiungere la Serie A al più presto, e proprio per questo l’avvio di stagione è stato deludente, complici anche diverse scelte sbagliate da parte di mister Brocchi, che hanno provocato qualche malumore in seno alla tifoseria e agli addetti ai lavori. Tre pareggi e una sconfitta nelle prime quattro uscite stagionali: un bottino misero e una rotta che dev’essere subito invertita per stare al passo con la caratura della rosa e le aspettative stagionali che ricadono sul Monza.

Anche il Brescia, una delle tre retrocesse dalla Serie A sul finire della scorsa stagione, si è presentato ai nastri di partenza del campionato con l’aspettativa di battagliare per ritornare subito nel massimo campionato italiano. Non ha aiutato l’instabilità che regna in ambito societario e sulla panchina bresciana, con un Diego Lopez già in bilico: anche in questo caso, quattro punti nelle prime quattro giornate di campionato non rappresentano il vero valore della rosa della squadra lombarda, che in estate è riuscita anche a non smantellare totalmente (Tonali a parte) l’impalcatura reduce da una difficile, ma utile, campagna in Serie A. A questi volti si sono aggiunti nuovi acquisti come Jagiello e Ragusa: le carte in regola per tornare in alto ci sono tutte.

Per finire, la Cremonese: reduce dal dodicesimo posto in classifica della scorsa stagione, la Cremonese ha iniziato una nuova avventura in Serie B confermando Pierpaolo Bisoli sulla panchina della squadra grigiorossa, che aveva sostituito il Rastelli-bis durante la scorsa annata. La Cremonese non è purtroppo stata costruita per giocarsi un posto in zona playoff, nel campionato cadetto ci sono diverse squadre più accreditate per le zone più alte della classifica, ma ciò non toglie che l’inizio sia stato deludente: rimanere invischiati nella lotta per non retrocedere, fin da subito, potrebbe giocare brutti scherzi nonostante la B sia da sempre un campionato con una classifica abbastanza corta. Serve recuperare presto il terreno perduto, dopo i quattro punti nelle prime quattro giornate.

Redazione

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