Le pagelle di Cremonese-Napoli, terminata 0-2: due gol di Hojlund nel primo tempo, i grigiorossi ci provano fino alla fine

AUDERO, voto 6
Impossibile arrivare sui tiri di Hojlund che gli sbuca sempre da due passi. È bravo e coraggioso in uscita bassa a metà primo tempo. Non si fa sorprendere dal tiro di Politano sul primo palo, gran riflesso su McTominay.
TERRACCIANO, voto 5.5
Da braccetto destro ha il compito di seguire Elmas anche quando deve andare a fare i bisogni, argine bene il macedone. Distratto in occasione del gol, va a contrasto con Hojlund sul cross di Politano ma poi si perde l’ex Atalanta che è libero di insaccare. Nella ripresa è poco reattivo in un paio di circostanze, rischia l’autogol con un tocco goffo.
BASCHIROTTO, voto 6.5
Hojlund è un osso durissimo perché non è solo fisico ma anche veloce. Per assurdo gli riescono bene le cose più difficili: quando fronteggia li danese in campo aperto è bravo a portarlo sull’esterno in attesa di compagni, difficilmente si fa saltare. Peccato che poi lo perda in piena area, nel suo terreno preferito, come in occasione del gol del 2-0. Si guadagna la sufficienza con una grande ripresa in cui è spesso lasciato solo nell’uno contro uno.
BIANCHETTI, voto 6.5
Come Terracciano, si incolla all’uomo di riferimento, quasi sempre Neres. È bravo a non farsi trovare in situazioni in cui potrebbe soffrire il brasiliano, cerca di stargli incollato e di non farlo girare. Gran chiusura su Di Lorenzo a fine primo tempo. Se la cava anche nella ripresa, con la squadra sbilanciata alla ricerca del gol.
BARBIERI, voto 5.5
Davanti è meno intraprendente del solito, anche perché lascia spazio per gli inserimenti di Zerbin. Fa comunque il suo, si rende protagonista di alcune buone azioni in mezzo al traffico del centrocampo. È molto attento a non concedere campo a Spinazzola che sul lungo può mandarlo in difficoltà. Nella ripresa cala parecchio, Nicola lo sostituisce presto.
ZERBIN, voto 6.5
Nicola lo schiera titolare a sorpresa da mezzala destra. Gioca una gara di assoluto livello contro la sua ex squadra. Si inserisce spesso sulla fascia a raccogliere i lanci lunghi di Barbieri, manda in difficoltà la retroguardia ospite con discese palla al piede difficili da leggere e arginare. Ripresa da esterno a tutta fascia, scodella in area palloni pericolosi.
GRASSI, voto 5
Preferito a Bondo come playmaker di rottura davanti alla difesa, aiuta Baschirotto su Hojlund con una marcatura in stile calcio a 5. Nulla da dire sulla fase difensiva, alcuni intercetti risultano decisivi. In fase di costruzione però deve fare di più: troppe volte si attarda con la palla tra i piedi, facendosela soffiare dagli avversari. Verticalizza con passaggi poco puliti, mettendo in difficoltà i compagni al momento del controllo.
PAYERO, voto 7
Al rientro dalla squalifica l’argentino disputa una gara di livello sotto il punto di vista atletico e tecnico. Quando va a battagliare col fisico difficilmente ne esce sconfitto, riuscendo a non perdere la palla anche quando è in inferiorità numerica. In alcuni frangenti attacca a testa bassa, magari non è pulito ma con le buone o con le cattive arriva sempre dove vuole arrivare.
PEZZELLA, voto 5.5
Manda subito un paio di messaggi a Politano che poi infatti preferisce girargli al largo. Dietro è ordinato e pulito, dalla sua parte la Cremo soffre poco. La fase di costruzione tuttavia è deficitaria. Quando cerca di farsi vedere in fascia sbaglia sempre qualcosa, che sia il controllo o il tempo dell’inserimento. Nel dialogo con i compagni non è qualitativo.
SANABRIA, voto 6
Nicola lo rilancia da titolare a più di due mesi dall’ultima volta. Non è la gara più semplice, i difensori del Napoli non lo lasciano respirare. Lavora bene un paio di palloni sulla trequarti, dando il via a pericolose ripartenze. Davanti ci prova ma non riesce a incidere, bello il velo per Vardy a metà primo tempo.
VARDY, voto 6
Come Sanabria ha sempre il difensore incollato alle spalle. Si rende comunque utile, si fa pescare con un paio di tagli dei suoi. Davanti lotta e nella ripresa suona la carica, guadagna qualche possesso andando in pressing sui difensori avversari. I palloni giocabili sono pochi, è bravo a costruirsi da solo le poche occasioni che ha.
Sono entrati:
JOHNSEN, voto 5.5
Mezz’ora abbondante per il norvegese che si presenta con due palloni splendidi per lanciare Vardy in profondità. Si spegne presto, con un errore banale avvia un pericoloso contropiede del Napoli.
MOUMBAGNA, voto 5.5
Dentro per Sanabria per aggiungere peso a un attacco fin lì troppo leggero. In alcune giocate è ancora timoroso, non rischia mai il controllo e preferisce giocare di prima, come se non si fidasse di sé. In realtà ha qualità, perché al netto di qualche errore si muove bene e dà soluzioni diverse all’attacco grigiorosso.
BONDO, sv.
BONAZZOLI, sv.
FLORIANI MUSSOLINI, sv.
L’allenatore:
NICOLA, voto 6
Contro queste squadre è così, bastano due palle sporche e si deve rincorrere per tutta la partita. In campo la Cremo non demerita e per diversi spezzoni gioca alla pari contro il Napoli. L’unica scelta che non convince è quella di Grassi, in mezzo al campo si è sentita la mancanza del dinamismo di Bondo.
