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Primavera, le pagelle – Gabbiani predestinato, Lottici onnipresente
Primavera, le pagelle – Gabbiani predestinato, Lottici onnipresente

Le pagelle di Cremonese-Atalanta, terminata 1-0: decide il 27° gol in campionato di Giacomo Gabbiani arrivato nell’ultimo secondo di gara

TOMMASI, voto 7
Sulla vittoria c’è anche e soprattutto la sua firma. Salva il risultato in due occasioni, specialmente nella prima su Fiogbe quando si supera con una parata d’istinto deviando sulla traversa il tiro dell’atalantino. Brivido al 35’ quando smanaccia e rischia l’autogol per un rimpallo con Pavesi.

BASSI, voto 6,5
La Cremonese soffre nel primo tempo, ma la difesa risponde presente. Due ottime chiusure prima su Manzoni e poi su Cakolli. Nella ripresa amministra bene. Rischia soltanto quando commette fallo su Fiogbe lanciato a rete. Giusta l’ammonizione.

ZILIO, voto 6,5
Schierato da centrale per l’assenza di Prendi non sbaglia quasi niente e nella marcatura su Cakolli è sempre ben posizionato. Dirige la difesa e nei duelli aerei è quasi sempre vincente. Fatica a prendere le misure a Fiogbe, ma con il passare dei minuti lo annulla.

PAVESI, voto 6,5
Ad inizio anno ha faticato a ritagliarsi spazio, ma partita dopo partita è diventato una pedina fondamentale nello scacchiere di mister Pavesi. Non compie interventi difensivi clamorosi ma difficilmente va in difficoltà. Gioca semplice e non sbaglia quasi mai.

TRIACCA, voto 6,5
Parte in sordina e nel primo tempo compie qualche errore tecnico non da lui. Nella ripresa alza i ritmi e nel finale costruisce il gol di Gabbiani. Prima salta il diretto avversario e poi pennella dolce dolce sul secondo palo un cross sul quale si avventa Tosi e dal quale nasce la rete della salvezza.

LORDKIPANIDZE, voto 6
Nella prima parte di gara non riesce a dare l’apporto necessario in fase offensiva e si preoccupa maggiormente di contenere le avanzate atalantine. Nel secondo tempo sale di qualche metro e i suoi centrimetri aiutano senza dubbio in fase d’attacco. Suo l’assist sull’occasione di Gabbiani parata in calcio d’angolo da Zanchi

LOTTICI TESSADRI, voto 7
Partita sontuosa di Lottici che si sgancia di più rispetto al solito (anche perché l’Atalanta gioca a specchio) ed è ovunque. In regia sbaglia pochissimo e si rende protagonista anche di tre galoppate in solitaria sulle quali riesce sempre a guadagnare punizioni preziose in zona avanzata. 

GASHI, voto 6
Tecnicamente sbaglia molto, ma sul piano della grinta non è secondo a nessuno. Sempre presente in ogni contrasto dà tutto quello che ha.

SPAGGIARI, voto 6
Fatica ad incidere in fase offensiva ma contiene bene le avanzate di Idele sulla destra e aiuta in fase difensiva. Nel secondo tempo, con la Cremonese più determinata e spesso nella metacampo avversaria riesce a mettersi maggiormente in mostra con alcune incursioni.

RAGNOLI GALLI, voto 6
Partita da ex per Ragno che nel primo tempo rimane spesso isolato in balia dei tre difensori nerazzurri. Fa il cosiddetto lavoro sporco, permette alla squadra di alzare il baricentro in diverse occasioni e stremato lascia il campo al 70’.

GABBIANI, voto 7
Chi se non lui. Era scritto che il gol salvezza dovesse siglarlo Giacomo Gabbiani. Durante la gara si spende molto per la squadra, costruisce l’unica vera occasione per i grigiorossi ma Zanchi gli nega la gioia del gol con una parata incredibile. Al 90’, però, devia con il tacco la conclusione di Tosi che regala la vittoria alla Cremonese. Le sue lacrime di gioia alla fine del match sono forse una delle immagini più belle di questa stagione.


Sono entrati:

BIELO, voto 6
Entra al posto di uno stremato Ragnoli e prova a dare maggiore fisicità all’attacco

TOSI, voto 6,5
Entra a pochi minuti dalla fine e spinge molto. Prima mette in mezzo per Faye poi si fa trovare al posto giusto sul cross di Triacca

FAYE, voto sv

DUCA, voto sv


L’allenatore:

PAVESI, voto 7
Una salvezza più che meritata. Conferma le sue idee, conferma il suo 3-5-2 con la novità Gashi in mezzo al campo. La Cremonese è poco brillante nel primo tempo, ma nella ripresa è più determinata ad offendere. Nei minuti finali ci crede, inserisce due attaccanti e un esterno di spinta ed è giustamente premiato.

Enrico Girelli

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