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Zanimacchia: «La Cremo è ambiziosa. Qui per migliorare»
Zanimacchia: «La Cremo è ambiziosa. Qui per migliorare»

Luca Zanimacchia si presenta: «La Cremonese ha creduto in me fin da subito. Conosco mister Pecchia, scegliere è stato facile»

La stagione in casa Cremonese è appena iniziata, ma al Centro Arvedi è già giorno di presentazioni. Questa mattina è stato presentato alla stampa il primo vero volto nuovo della formazione grigiorossa, Luca Zanimacchia. Ad introdurre l’esterno classe 1998, arrivato in prestito secco dalla Juventus, è stato il direttore sportivo Simone Giacchetta: «Iniziamo questo mercato 21/22 facendo alcuni piccoli movimenti, che tanto piccoli non sono. Una realtà importante come la Cremo si è data da fare, facendo 4 nuovi innesti. Oggi presento Zanimacchia, il primo di questi quattro a cui si aggiungono due conferme importanti come Carnesecchi e Ravanelli. Luca è uno di quei giocatori che fanno parte della fascia green, è un ragazzo che ha già avuto esperienze importanti ed è partito dal basso. Ho avuto modo di seguirlo quando era nel Legnago Salus nel 2015. Dopo è passato da Genoa e Juventus, in cui ha fatto esperienza con il mister che lo apprezza. Ha avuto un confronto con la Spagna e nel suo piccolo bagaglio porta uno stile di vita diverso, è un attaccante esterno rapido».

EMOZIONE – Zanimacchia prende la parola: «Sono molto felice di essere qui. La struttura è davvero incredibile e penso che in Serie B solo poche squadre l’abbiano così. Questo sicuramente ci invoglierà a migliorare continuamente». I grigiorossi sono una squadra già conosciuta per lui: «L’anno scorso ho visto parecchie volte la Cremonese e ho avuto qualche compagno che è stato qui. Me ne hanno parlato bene, ci sono obiettivi e ambizioni chiare e le strutture lo dimostrano, penso che sia una società che ambisce a tanto». Queste le sue dichiarazioni riguardo la sua ultima esperienza, quella in Spagna al Real Saragozza (Serie B iberica) e le differenze con il nostro calcio: «Confrontarsi con un altro campionato aiuta a crescere, farlo da giovani secondo me è ancora meglio. In un campionato estero ti cali in una realtà diversa rispetto al solito, però non ci sono tante differenze se non a livello tattico. Credo che il livello e le strutture siano di pari livello, sono entrambi campionati molto validi».

MIGLIORARE – Il prestito alla Cremonese servirà al classe 1998 per crescere ulteriormente: «La Cremonese ha creduto fin da subito in me, la ringrazio molto per questo. Ogni anno cerco di migliorarmi, penso sia l’obiettivo di qualunque giocatore. Tutti abbiamo il sogno di giocare in Serie A e stare al top, voglio migliorarmi e fare un anno importante sia a livello personale che collettivo. Oggi abbiamo iniziato a lavorare (allenamenti individuali in seguito all’esito dei tamponi, ndr) e daremo il massimo». Zanimacchia ritrova mister Pecchia, con cui ha ben figurato nella Juventus Under 23: «So già come lavora, ho passato un anno con lui e questa scelta è stata abbastanza facile. Abbiamo vinto anche un trofeo insieme (Coppa Italia di Serie C, ndr) ed è un tecnico che crede molto nei giovani e fa giocare bene la squadra. Cercherò di ascoltarlo e sarò a sua completa disposizione».

RUOLO – L’ex Genoa si descrive duttile e in grado di agire in tutti i ruoli della trequarti: «Con mister Pecchia ho giocato su entrambi i lati, così come ho fatto quest’anno in Spagna e quando giocavo in Serie D. Mi piace puntare la profondità e l’uomo, devo migliorare sotto tutti gli aspetti ma penso sia l’obiettivo di tutti i giocatori». Nell’esperienza ha Torino si è messo in mostra con alcuni lodevoli calci di punizione: «Non mi definirei specialista, c’è sempre da migliorarsi. Con Pecchia qualcosa però è uscito (ride, ndr). Lavoreremo e le proveremo già nei prossimi giorni. Se ci sarà l’opportunità però vorrei calciarle. In Spagna è stato un anno difficile, si puntava alla Liga ma le difficoltà erano dietro l’angolo. Ho fatto solo due reti su rigore, ma ho avuto diverse occasioni per farne altre».


Fonte: dal nostro inviato al Centro Arvedi Lorenzo Coelli
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte WWW.CUOREGRIGIOROSSO.COM

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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