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Volpe: «L’esordio? Il premio per mio lavoro quotidiano»
Volpe: «L’esordio? Il premio per mio lavoro quotidiano»

Le parole di Volpe dopo l’esordio e la vittoria contro l’Empoli: «Ravaglia e Agazzi mi hanno detto di divertirmi. Lavoro duro sin dal primo giorno»

«Non penso sia un premio del mister, ma conseguenza del lavoro che faccio sin dal primo giorno in cui sono arrivato». Giacomo Volpe, detto Jack, si presenta così in conferenza stampa dopo il suo debutto in grigiorosso, col sorriso in faccia e la consapevolezza di chi, dopo tanti sacrifici, ha visto i frutti del suo lavoro.

MASSIMO – Volpe prosegue spiegando il processo che gli ha permesso di arrivare ad esordire oggi: «Indipendentemente dall’allenatore che ho avuto ho sempre dato il massimo, mi sono dato l’obiettivo di preparare ogni partita come se dovessi giocare io. È sotto gli occhi di tutti che qualsiasi portiere della Cremonese giochi dà il 100%. Il risultato è merito di un grande gruppo e del lavoro e del lavoro da parte di tutti».

GRUPPO – Tra gli interventi più importanti c’è stata l’uscita su calcio di punizione nel secondo tempo: «Lavorando bene in settimana queste cose vengono da sé, quando c’è adrenalina e voglia di fare risultato è così. Penso che la palla più importante sia stata la prima, non quella su punizione, perché avrebbe potuto determinare la gara». Come spesso detto anche da loro stessi, il gruppo degli estremi difensori composto da Volpe, Ravaglia e Agazzi è molto unito. Cosa gli hanno detto i suoi colleghi prima della partita? «Innanzitutto di divertirmi. Quando ci sono momenti del genere si va a perdere lo spirito di questo sport, il divertimento. Loro erano tranquilli, sicuramente più di me. Se ho fatto questa prestazione è perché lavoriamo bene».


Fonte: Dai nostri inviati allo Stadio Zini Lorenzo Coelli e Andrea Ferrari

Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte WWW.CUOREGRIGIOROSSO.COM

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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