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Virgilio, sindaco di Cremona: «Noi eravamo contro la disputa della partita»
Virgilio, sindaco di Cremona: «Noi eravamo contro la disputa della partita»

Il sindaco di Cremona Virgilio ha commentato la decisione, da parte della Lega B, di giocare Cremonese-Modena nonostante la grandine

Grandine e tromba d’aria hanno messo in ginocchio Cremona nel giro di pochi minuti nel pomeriggio di oggi, venerdì 28 agosto. Strade chiuse in città e nei dintorni, cartelli divelti ovunque, alberi (anche secolari) caduti con danni a raffica da contare nelle prossime ore. La viabilità nel territorio è diventata catastrofica, per ovvie ragioni, per molto tempo, eppure il calcio non si ferma. The Show Must Go On, direbbero i Queen. Il sindaco di Cremona, Andrea Virgilio, ha affidato ai propri social un commento in merito: «Si è deciso di giocare. Noi abbiamo manifestato la nostra contrarietà.In una situazione come quella che Cremona sta vivendo, con la città duramente colpita dal maltempo, oltre 50 segnalazioni e richieste ancora in attesa di intervento e molte criticità da affrontare, ritenevamo più opportuno rinviare la partita. Anche perché il servizio legato all’incontro impegna 20 agenti della Polizia Locale, oltre al coordinatore: personale che, in un’emergenza di questa portata, sarebbe stato importante poter concentrare interamente sulla città. La decisione è stata invece quella di disputare comunque la partita. Il Comune ha espresso chiaramente la propria contrarietà. È una questione di priorità: quando una città è alle prese con un’emergenza così grave, prima vengono la sicurezza, gli interventi e le necessità dei cittadini».

Redazione

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