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Vido: «Cremo, sogniamo in grande un passo alla volta»
Vido: «Cremo, sogniamo in grande un passo alla volta»

Il nuovo attaccante della Cremonese Luca Vido si presenta: «Lavoreremo ogni giorno per migliorarci. Non ho un ruolo preciso»

È Luca Vido il primo grande rinforzo della Cremonese in attacco. L’attaccante classe 1997, arrivato in prestito dall’Atalanta negli scorsi giorni, è stato presentato questa mattina in conferenza stampa al Centro Arvedi. Ad introdurre l’ex Milan è stato il diesse grigiorosso Simone Giacchetta: «Luca è un giovane che ha già fatto esperienze importanti in categoria e ha alle spalle diversi campionati. Possiamo ritenerlo maturo e responsabile per recitare un ruolo da protagonista all’interno di questo gruppo. Dopo essere cresciuto in Veneto è arrivato al Milan, e ho avuto modo di vederlo giocare in un gruppo importante. Ha grandi qualità e la Cremonese si aspetta lui un atteggiamento propositivo. Credo potrà essere protagonista del nostro progetto».

APPROCCIO – Nonostante i pochissimi giorni di lavoro al Centro Arvedi, il 24enne di Bassano del Grappa si sta già integrando: «Il primo approccio è stato ottimo, è bastato un cinque per conoscere i miei compagni, contro cui ho giocato spesso. Tutti, dai giocatori allo staff, hanno il sorriso e sono disponibili e questo aiuta molto un nuovo ad adattarsi. Qui non ci sono difetti, ci sono tutti i mezzi per lavorare bene e sono qui per aiutare la squadra il più possibile». Tra i compagni di reparto c’è anche Ciofani, una garanzia per la Serie B: «Appena sono arrivato si è presentato, mostrandosi sorridente e molto disponibile, sono sicuro che mi troverò bene con lui. È un gran giocatore e mi piace giocare con i grandi giocatori, spero mi farà qualche spizzata di testa (ride, ndr). Sto cercando di conoscere bene i miei compagni, integrarsi subito è fondamentale per aiutarsi vicendevolmente».

RUOLO – Nonostante la giovane età (24 anni), Vido ha già giocato in diverse zolle del campo, dimostrando di saper svariare sul fronte offensivo: «Non mi colloco in nessun ruolo, non sono per forza una prima o seconda punta. Mi piace fare tutto, giocare palla a terra, venire incontro e attaccare la profondità. Non mi sento di dire una posizione precisa, voglio scendere in campo e divertirmi». Interviene il ds Giacchetta: «Luca è un attaccante moderno che partecipa al gioco, non uno di quelli vecchio stampo che aspettava di ricevere il pallone».

Vido presentazione conferenza giacchetta
Luca Vido insieme al diesse grigiorosso Simone Giacchetta. Foto: US Cremonese

SERIE A – Dopo tanta gavetta in Serie B, il sogno di Vido è quello di arrivare nel massimo campionato, magari anche con la Cremo: «Non dico niente, sono un po’ scaramantico (ride, ndr). Il mio obiettivo è quello al 110 percento, sono in una società ambiziosa che però vuole partire con i piedi per terra. Partiamo per salvarci e lottare giornata dopo giornata, sapendo di avere dalla nostra parte un grande staff e dei grandi giocatori. Chi ci giocherà contro dovrà sudare». Dopo una lunga trafila nelle giovanili, l’ex Perugia sogna di tornare in Nazionale: «Sono state esperienze importantissime, ma capisci quello che ti danno solo quando arrivi a fare le ultime partite in Under 20 e 21. Lavorerò da quest’anno per tornare a vestire quella della Nazionale. Chissà, è uno dei miei sogni e credo poterlo realizzare attraverso questa grande opportunità che è della Cremonese».

MENTALITÀ – Sin dal suo arrivo mister Pecchia ha cambiato subito mentalità ai grigiorossi, tanto che Vido se n’è subito reso conto in occasione della sfida dello scorso febbraio contro il suo Pisa: «Sono stato sicuramente sorpreso, soprattutto i primi 15 minuti in cui non abbiamo visto palla. La squadra attaccava in continuazione, ma sapeva anche difendersi bene. Sono stato sorpreso anche dall’ambiente. Società e mister mi hanno voluto fortemente, ho visto spesso le partite della Cremo lo scorso anno». In attesa di capire se (e con che modalità) riapriranno gli stadi, il classe ’97 si augura di poter conoscere presto i tifosi: «Il giocatore deve dare tutto a prescindere, ma con gli spettatori la squadra viene trascinata di più. Speriamo che la nostra tifoseria possa darci una grande mano».

SERIE B – Vido conclude parlando del prossimo campionato, che si prospetta durissimo: «Ogni anno penso “Questo è l’anno più difficile della B” perché squadre e giocatori sono sempre più forti. Sarà molto equilibrato e noi dovremo essere altrettanto bravi a mantenere l’equilibrio, senza farci guidare dall’entusiasmo o affossare dalle difficoltà. Dovremo giocare al meglio il nostro campionato»


Fonte: dal nostro inviato al Centro Arvedi Lorenzo Coelli
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Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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