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Vido: «Contento per il gol, lavoro per ottenere più minuti»
Vido: «Contento per il gol, lavoro per ottenere più minuti»

La conferenza stampa di Vido in vista di Cremonese-Como: «Sono forti, speriamo di giocare. Se diamo il 100% sarà una gran partita»

Ad Ascoli ha chiuso la partita con un bel destro Luca Vido, arrivato a quota tre gol in campionato. È il sesto giocatore dell’attuale Serie B con il miglior rapporto gol-minuti giocati (una realizzazione ogni 131′). «Sono contento di essere tornato a segno, è innegabile – ha dichiarato in conferenza stampa questa mattina l’attaccante classe ’97, alla fine dell’allenamento -. Sono felice anche di aver ritrovato minutaggio e di aver aiutato la squadra a conquistare i tre punti. Volevamo fortemente la vittoria, che ci ha dato fiducia e morale, e non è da tutti segnare quattro gol sul campo dell’Ascoli». Bisogna però rimanere concentrati: «Teniamo i piedi per terra e speriamo di giocare con il Como perché vogliamo fare un’altra grande prestazione».

IL REPARTO – Con questa media gol, chissà Vido dove sarebbe in classifica marcatori se fosse sempre titolare: «Chiaro che lavoro per guadagnare più minuti possibili, ogni attaccante vuole giocare di più con l’obiettivo segnare tanto – sostiene l’ex Pisa e Crotone -, ma come ho sempre detto mi piace anche supportare la squadra e fare l’assist. Deciderà il mister quanto giocherò, ma va bene anche se parto dalla panchina e succede come ad Ascoli (sorride, ndr)». Pecchia ama ruotare tutti là davanti: «A tutti noi piacerebbe essere l’attaccante di riferimento, ma il mister fa girare tutti e quindi risulta difficile come obiettivo. Ci fa sentire tutti al centro del progetto, io mi limito a parlare per me e punto a dare il massimo sempre».

LA SQUADRA – Non solo il reparto avanzato, tutta la squadra gode di grande qualità e mister Pecchia sceglie a volte di lasciare in panchina giocatori che hanno fatto benissimo in passato e che hanno vinto campionati. Basti pensare che ad Ascoli sono entrati Vido, Bartolomei, Di Carmine, Baez e Valzania. «Direi un’ottima panchina (sorride, ndr)! Indipendentemente da chi entra o da chi non entra. Siamo consapevoli della nostra forza – continua Vido -, è importante subentrare con la testa giusta. Ogni gara è a sé, se giochiamo con la testa e con la giusta cattiveria ci toglieremo grosse soddisfazioni». Nello spogliatoio non è bandito alcun obiettivo, nemmeno quello più grande: «Parliamo di tutto e sappiamo quanto la Cremo abbia faticato nelle ultime annate, quindi sogniamo, certamente, ma servono i fatti per rimanere così in alto. Pecchia dice che non siamo una big? Il mister ha sempre ragione!».

PROSSIMI IMPEGNI – Sono ancora in dubbio le prossime due giornate di campionato, ma al momento il match contro il Como di domenica è confermato. Vido conosce diversi elementi del team lariano: «Gli attaccanti sono stati tutti miei compagni di squadra, da Cerri a Parigini passando per La Gumina. Sono forti e solidi, ripartono bene e bisogna temerli sia per l’attacco che per la difesa. Bisogna scendere in campo dando il 100% come ad Ascoli e sono certo che faremo molto bene». Come detto i match con Como e Lecce potrebbero slittare a gennaio, Vido commenta la circostanza: «Speriamo si giochi e con le cose fatte per bene. Si parla tanto di campionati belli da vedere, di partite elettrizzanti, allora diamo l’esempio di poter svolgere tutto regolarmente e in sicurezza. È un momento importante».

ALTRE CHICCHE – Come la maggior parte degli sportivi, Luca Vido si serve di una mental coach (si chiama Mara Bellerba) per affrontare al meglio gli impegni professionali. «Penso sia una figura importante, non è giusto parlare di moda. Ogni giocatore che vuole disputare una determinata carriera, ritengo debba avere un preparatore, un nutrizionista e anche un mental coach». Vido scende anche nel dettaglio: «La testa è la parte del corpo più importante fra tutte, la mental coach mi ripete che è nei momenti belli come questo che bisogna lavorare ancora di più. Sono sicuro che i frutti si vedranno». In sede di presentazione Vido ha parlato di Serie B ogni volta più equilibrata, cosa rispettata alla fine del girone di andata: «Scendono squadre di alto blasone dalla A con giocatori forti, in questa categoria se ti fermi un attimo a pensare agli obiettivi, inciampi e ti fai superare».


Fonte: dal nostro inviato al Centro Sportivo Arvedi Andrea Ferrari
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Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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