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Verona, Zanetti: «Siamo vivi. Dobbiamo credere alla salvezza»
Verona, Zanetti: «Siamo vivi. Dobbiamo credere alla salvezza»

Le parole di Paolo Zanetti al termine di Cremonese-Verona 0-0: «Oggi non era facile, ma la squadra ha risposto bene»

Al termine di Cremonese-Verona 0-0, gara della ventunesima giornata di Serie A 2025-2026, in conferenza stampa allo Stadio Zini è intervenuto il tecnico gialloblù Paolo Zanetti. Ecco le sue parole al completo rilasciate ai giornalisti presenti, tra cui CuoreGrigiorosso.com.


Tante assenze, non era facile. È soddisfatto? Ci spieghi le scelte di Perilli e Lirola.
«Le disgrazie arrivano tutte insieme. Siamo arrivati qui ridotti all’osso. Non ho nulla contro Montipò, gli ho sempre dato fiducia. Dopo tante partite vicine, non era nelle giuste condizioni psicologiche. D’ora in poi sceglierò chi vedo meglio. Lirola si è messo a disposizione immediatamente. Anche Sarr era a mezzo servizio. Abbiamo tanti uomini di recuperare, ma lo spirito c’è. Rischiavamo di perdere il filo dopo gli scorsi risultati. Meritavamo di più ai punti, ma è mancato il gol. Andiamo avanti, siamo vivi: siamo a una partita dall’obiettivo. La salvezza non è lontana e dobbiamo crederci. Il mercato ci aiuterà».

Che tipo di risposte hai avuto dalla squadra dal punto di vista caratteriale?
«Quando le cose si fanno pesanti bisogna avere il carattere per starci dentro. Io finché avrò la possibilità combatterò. Facendo magari errori, ma dando tutto me stesso. Se non vedo lo stesso dai giocatori, faccio delle scelte di conseguenza».

Questo tridente qualche risposta l’ha data, anche se è mancata precisione. La squadra gira bene intorno a Orban. Ora spetta alla società con il mercato.
«Ho visto bene anche chi è entrato. Al di là dei risultati, abbiamo bisogno di energia da altri giocatori, che vengano a darci una mano. Non ho mai chiesto nomi, ma è evidente che ci si deve rinforzare. Non nomi incredibili, ma pedine mentalmente libere, che non abbiano le scorie di questa prima parte di stagione. Sicuramente qualcosa arriverà, come detto dalla società».

Sarr in quella posizione è un esperimento riuscito?
«Aveva già giocato lì in passato, non è una prima punta. Gli manca un po’ di incisività in zona gol. Si merita la mia fiducia. Oggi è mancata solo la precisione, le occasioni le abbiamo create. La Cremo si chiude bene, sporca la partita».

Due mesi senza clean sheet. Anche questa è una chiave?
«Blindare la difesa contro un Milan, contro una Lazio etc. non è facile. Però deve essere sempre un obiettivo, soprattutto contro le nostre dirette avversarie. Oggi i ragazzi hanno risposto al recente periodo, sono convinto che possiamo farcela. Nel girone d’andata meritavamo 4-5 punti in più».


Fonte: dai nostri inviati allo Stadio Zini Michele Iondini e Nicola Guarneri
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte CUOREGRIGIOROSSO.COM

Michele Iondini

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