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Una Cremo Deliziosa si regala un altro turno di Coppa
Una Cremo Deliziosa si regala un altro turno di Coppa

La Cremo di Rastelli, trascinata dal centrocampista ex Foggia e dalle parate di Agazzi, sbanca il Bentegodi di Verona con una super rimonta. Ora il campionato

La Cremonese si regala un altro turno di Coppa Italia. La partita di ieri contro il Verona, che giocherà la prossima Serie A, è stata una vera e propria altalena di emozioni, dall’inizio in sordina fino alla strepitosa rimonta – meritata – fra il secondo tempo e i supplementari. Così i grigiorossi scenderanno in campo a dicembre nel Quarto Turno della competizione contro l’Empoli, allo Stadio Zini, per continuare a sognare, anche se l’obiettivo primario, naturalmente resta fare bene in Serie B, quantomeno raggiungendo gli spareggi promozione.

 

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Una #Cremonese strepitosa sbanca il Bentegodi in rimonta (2-1 ai supplementari) e approda al Quarto Turno di #CoppaItalia 😍💪 Una goduria immensa: al gol di @cicciodeli7 è venuto giù lo stadio, mica solo il Settore Ospiti! 🔝 A proposito: complimenti ai 6️⃣0️⃣0️⃣ grigiorossi là in alto, che si sono fatti sentire a gran voce per tutti i 120 minuti di partita 👏 Adesso testa solo al campionato: sabato tutto in laguna per l’inizio della #SerieB 🤙 Per tutti i pezzi su #VERCRE, ci vediamo su cuoregrigiorosso.com 🔘🔴 ➖ #play #video #settoreospiti #bentegodi #goduria #grigiorossa #grigiorossi #vittoria #stadioventegodi #verona #hellasverona #veronacremo #cuoregrigiorosso #settoreospiti

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Timido avvio. Il Verona, alla prima uscita ufficiale, parte fortissimo, sorprendendo la formazione di Rastelli. L’allenatore campano, peraltro, già senza Terranova e il nuovo acquisto Bianchetti, è costretto negli ultimi minuti prima del fischio d’inizio ad adattare Migliore sul centro-sinistra in difesa, a causa di un problema nel riscaldamento occorso all’ex Caracciolo. Il primo tempo è quasi tutto di marca gialloblù: dal secondo corner a favore, al minuto 7, girata splendida volante del difensore Empereur e gara che appare in discesa. L’Hellas inizialmente sfonda a sinistra, approfittando delle qualità di Tutino e Lazovic, poi Mogos prende le misure, allora i problemi arrivano quasi sempre dalla parte opposta: Faraoni beffa spesso Migliore sul fondo, le triangolazioni palla a terra, in verticale, coinvolgono anche Henderson e Verre, con l’obiettivo di cercare Tupta in mezzo, che quasi segna in rovesciata.

verona cremonese cremo 1-2 Coppa Italia

Difesa rivedibile. L’ex Spezia e Genoa fatica nelle marcature, ma anche Deli e Renzetti non riescono a bloccare i ritmi elevati degli avversari, più grossi fisicamente da quella parte, che sciupano un paio di grosse palle gol (su tutte quella di Lazovic, che a porta sguarnita mette sull’esterno della rete). Le sufficienze per i grigiorossi nel primo tempo sono poche, due su tutte: Castagnetti recupera due palloni fondamentali dietro, di Deli l’unico tentativo verso la porta di Silvestri (conclusione a giro da lontano, parata facile del portiere).

Prima ora di Ciofani. Rastelli alla vigilia aveva detto che avrebbe voluto gettare nella mischia Ciofani per uno spezzone di gara, così è stato, addirittura dall’inizio: con lo staff si è parlato di un’ora piena di gioco e un’ora è stata. L’esordio assoluto in maglia grigiorossa è da considerarsi promettente: la condizione fisico-atletica è anche buona, deve però migliorare l’intesa con i nuovi compagni. Spesso infatti tagliava quando doveva venire incontro, o viceversa. Nel gioco aereo le prende tutte lui, e quando è in possesso del pallone si vede che le idee sono da categoria superiore. Il mister è stato molto chiaro nel post partita«I ragazzi non sono abituati a giocare con un attaccante delle sue caratteristiche, impareranno a farlo». Gli servirà del tempo e siamo fiduciosi.

Ripresa di spessore. Il secondo tempo sembra un’altra partita. I grigiorossi sono decisamente più intraprendenti, anche Palombi – che si era visto pochissimo nella prima frazione – tocca più palloni e si getta in avanti alla ricerca del pareggio. È il solito Deli, però, ad accendere la miccia: siluro dai 30 metri al 64′, palla di poco fuori alla destra di Silvestri. Il Verona non punge più, le batterie sembrano scariche, ed è anche merito della retroguardia grigiorossa: Ravanelli mostra più sicurezza, Migliore ha capito dove e come posizionarsi per bloccare le sortite offensive degli scaligeri. Boultam prende il posto di un esausto Arini e in piena area, in girata, appoggia fuori di pochissimo. Sono le prove finali per il meritato pareggio. Nel recupero, infatti, la doccia fredda per i padroni di casa: la difesa respinge di testa a centro area, Castagnetti ci mette il mancino e di prima intenzione spedisce la palla nell’angolino basso alla sinistra di Silvestri. Il gremito Settore Ospiti, mai domo, esplode in festa: la sfida si protrae ai supplementari.

verona cremonese cremo 1-2 Coppa Italia tifosi ospiti

Una Cremo Deli…ziosa. Rinfrancata dal gol, la Cremonese domina i supplementari. Dopo neanche 120 secondi Castagnetti calcia fortissimo verso la porta avversaria ma un difensore respinge, la gara è aperta ad ogni risultato, entrambe le squadre giocano a viso aperto, con i grigiorossi padroni del match. Un paio di ripartenze si concludono con un nulla di fatto, però è da un corner immediatamente successivo che nasce il vantaggio per Rastelli&Co.: angolo battuto sul primo palo, sponda di Ravanelli (in contrasto aereo con un avversario), palla sul secondo dove Deli deve solo sfiorarla di testa per insaccare l’1-2. Due reti in due match ufficiali, l’ex Foggia – arrivato a parametro zero – dà la carica, ha grinta da vendere, è bravo tecnicamente fa pure gol. Cosa pretendere di più? È già in forma campionato, un po’ come tutta la Cremonese, capace di domare una squadra di Serie A per oltre un’ora di gioco.

Finale concitato. Rabbiosa reazione del Verona, che non ci sta a perdere davanti al proprio pubblico nella prima della nuova stagione: scambio perfetto Vitale-Henderson, conclusione potente del centrocampista che Agazzi neutralizza buttandosi a terra, con l’aiuto del palo. La Cremo sfiora il tris con due tentativi da fuori area, uno di Boultam e uno di Mogos, nella stessa azione. Agazzi straordinario al minuto 108: schiacciata di Zaccagni, il portiere grigiorosso con uno splendido colpo di reni alza il pallone in calcio d’angolo. È l’ultimo brivido di un match non adatti ai deboli di cuore (e siamo solo ad agosto, chissà che stagione ci aspetta): la Cremonese esulta con i 600 sostenitori grigiorossi presenti nel Settore Ospiti, il Verona si prende qualche fischio e ascolta i tifosi cantare l’Io credo risorgerò. Per entrambe, adesso, testa al campionato.


Dal nostro inviato allo Stadio Bentegodi Andrea Ferrari

Andrea Ferrari
Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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