Ricordiamo Gianluca Vialli, scomparso tre anni fa all’età di 58 anni. Campione indimenticabile, nella vita come nello sport. Per sempre grigiorosso
Tre anni fa ci lasciava Gianluca Vialli. Campione nello sport e nella vita, per cui hanno continuato – giustamente – omaggi in tutta Italia e negli altri luoghi in cui ha lasciato un’impronta indelebile. Per tutto il 2023, dal murale di giugno nella sua Cristo Re fino alle luminarie di Natale di quell’anno stesso con le sue frasi più celebri. Gli è stata dedicata anche una bellissima canzone. E qui solo per rimanere su Cremona, la sua amatissima terra, la sua città, che gli ha dato tanto, tantissimo. Era innamorato della sua Cremona, così come Cremona è sempre stata innamorata di Luca Vialli, cresciuto nel quartiere Po e nel settore giovanile della Cremonese.
ERA IMPAZIENTE – Fu una mattinata drammatica quella del 6 gennaio 2023, anche se purtroppo si sapeva che sarebbero state le ultime ore, dopo anni di battaglia con grande coraggio. Non molto tempo dopo, il fratello Nino, di 8 anni più grande, ha raccontato gli ultimi momenti di Luca: «Era impaziente, voleva smettere di soffrire, anche se smettere di lottare non era da lui». Ciò testimonia la sofferenza infinita dell’ex attaccante, come detto sempre legato alla Cremonese, che lo lanciò al grande pubblico e ai grandi palcoscenici. Indossò la maglia grigiorossa fino al 1984, anno dei 10 gol personali che contribuirono alla storica promozione in A dopo 54 anni di assenza per il club. Momento indelebile.
DEDICHE ALLA LEGGENDA – Gli omaggi a Luca non si sono certamente fermati nel corso di quei giorni del gennaio 2023. La Cremonese a febbraio aveva messo all’asta le magliette utilizzate nella partita persa a Verona, con tutto il ricavato devoluto alla fondazione che porta il suo nome; a giugno è stato dedicato al campione cremonese il campo 3 del Complesso Olimpico Onesti, al Centro di preparazione olimpica di Roma. E qualcosa di importante è accaduto anche a gennaio 2024: stiamo parlando dei Distinti dello Stadio Zini, intitolati proprio a Gianluca Vialli. Assegnazione divenuta ufficiale in occasione della Supercoppa Italiana Femminile tra Juventus e Roma, disputata proprio a Cremona.
PER SEMPRE LUCA VIALLI ♥️ pic.twitter.com/GNK0tX6l0C
— Lega B (@Lega_B) January 5, 2024
INSEGNAMENTO PER TUTTI – I ricordi di Gianluca Vialli parlano di una persona straordinaria, un campione incredibile, di livello elevatissimo. Simbolo di gentilezza, di coraggio, di aiuto per il prossimo. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, sa che è tutto vero. Manca moltissimo a tutti. Gli abbiamo dedicato anche un prezioso episodio della rubrica “C’era una volta…“, curata da Nicolò Bonazzi. Un pilastro di Cremona, che ha esordito in Serie C1 alla tenera età di 16 anni per poi conquistare il mondo. Nel suo palmares, infatti, c’è praticamente tutto quello che si può vincere. Ma la vittoria più grande in assoluto è stata entrare nel cuore delle persone. Le sue parole sono un insegnamento perenne, da tenere in considerazione per sempre. Luca, non ti scorderemo mai.
