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Ternana, rischio Finimondo allo Zini
Ternana, rischio Finimondo allo Zini

La Ternana di Raimondo e Gastón Pereiro arriva allo Stadio Zini in emergenza, ma, per i grigiorossi, la beffa può essere dietro l’angolo

Quella contro la Ternana è, per la Cremonese, l’ultima partita da stravincere sulla carta. Ma i grigiorossi ci hanno da tempo abituati a disattendere i favori del pronostico e non è certo il caso di farsi trovare impreparati a questo punto del campionato. La vittoria di Bari ha dato respiro a Stroppa e ragazzi, ma a quei 3 punti fondamentali va dato seguito contro le Fere. In caso di mancata vittoria, le speranze promozione della Cremo si affievolirebbero non poco. Il rischio che il sipario cali sullo Zini per merito della Ternana di Breda è reale e non va sottovalutato, perché sarebbe davvero il Finimondo.

FLESSIONE – La Ternana ha conquistato 27 dei suoi 33 punti dopo l’arrivo di Breda a inizio novembre. Il tecnico ex Ascoli ha fatto svoltare i rossoverdi, che hanno iniziato a mostrare con più continuità il potenziale di una rosa giovane, ma ricca di talento, soprattutto da gennaio in là. Basti pensare all’innesto di Gastón Pereiro, giocatore di un’altra categoria e già decisivo. Oppure all’ottimo Raimondo, soprannominato appunto Finimondo dai tifosi ternani, autore di 9 gol e 1 assist alla prima stagione da professionista. Curiosamente, l’ex Primavera del Bologna ha segnato solo in trasferta, quindi quale palcoscenico migliore dello Zini per timbrare la doppia cifra? Servirebbe come il pane alle Fere, che al rientro della sosta sembrano aver perso parte delle loro certezze. Dal 4-1 con la Samp al risicato pareggio contro il Modena, la squadra è parsa stanca, lenta e in crisi di gioco, nonché di uomini, visti gli infortuni. L’Ascoli 18° è a un solo punto e, in attesa dello scontro diretto, gli uomini di Breda devono guardarsi le spalle.

LINEA VERDE – Piccola rivoluzione in quel di Terni in questa sessione invernale, ma caratterizzata da una linea d’azione ben precisa. Infatti, praticamente tutti i nuovi innesti sono calciatori U23. Scelta coraggiosa, vista la necessità di rimpiazzare lacune importanti come quelle lasciate dalle partenze di Diakité, Falletti, Corrado, Mantovani e Celli. Partendo dalla porta, Brazão lascia spazio a Franchi, al Burnley durante la prima parte di stagione. In difesa arrivano Boloca, l’ex Dalle Mura dalla Fiorentina, Sgarbi e N’Guessand. Sulle fasce, Franco Carboni, fratello di Valentin, mentre a centrocampo è giunto Amatucci, anche lui dalla Viola, insieme all’ex Roma Faticanti, in prestito dal Lecce. Ricambi anche nel reparto offensivo, con l’innesto del giovane Żuberek dall’Inter Primavera e del fantasista uruguagio ex Cagliari Gastón Pereiro, vero colpo del mercato delle Fere e già autore di 4 gol e 2 assist.

LA PROBABILE – Mister Breda dovrà fare a meno di alcuni elementi di spessore, a partire dal Portiere Antony Iannarilli: uscito malconcio dal match contro il Modena, resterà ai box per diverso tempo. Al lui si aggiungono i centrali Sgarbi e Sørensen, oltre che Zuberek e N’Guessan. Anche Federico Dionisi, non al meglio in allenamento, potrebbe non essere della gara. Quindi, in porta dovrebbe esserci l’ex PSG Denis Franchi, alle spalle di Capuano, Lucchesi e uno tra Boloca e l’ex Cremo Dalle Mura. A centrocampo ballottaggio Faticanti-Amatucci, con il finlandese Pyyhtia e Luperini a fare da mezzali. Sulle fasce, Franco Carboni e l’altro ex Cremonese Casasola. Attacco a due che sarà composto dall’ex PSV Gastón Pereiro e da Antonio Raimondo. Favilli pronto a subentrare dalla panchina per provare a timbrare il primo gol stagionale.

Michele Iondini

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