Soddimo, man of the match contro l’Ascoli, ha parlato in sala stampa: «Nella ripresa ci siamo abbassati un po’ troppo, senza però subire nulla»
Prima da titolare, primo gol con la maglia della Cremonese e 3 punti conquistati nel posticipo della sesta giornata di Serie B, che vedeva fronteggiarsi allo Zini i grigiorossi e l’Ascoli, capolista prima di questo turno di campionato. Parliamo di Danilo Soddimo, gettato nella mischia da seconda punta, che si è fatto un bel regalo di compleanno (ha compiuto 32 anni il 27 settembre): «Mi sono fatto trovare pronto al momento giusto – ha detto l’ex Frosinone ai nostri microfoni in sala stampa -, chi viene chiamato dal primo minuto dopo un po’ che non gioca deve sempre dare il massimo, fornendo il proprio contributo per il raggiungimento degli obiettivi della squadra. Sono contento, partire dall’inizio è diverso, si riesce a gestire meglio l’andamento del match».
ANALISI – A proposito della partita, la Cremonese ha saputo gestirla al meglio, nonostante le palle gol non concretizzate subito dopo il vantaggio, proprio targato Soddimo: «Nei primi 45′ abbiamo creato numerose occasioni per segnare ma non siamo riusciti a raddoppiare – ha continuato il centrocampista offensivo -, nella ripresa per me ci siamo abbassati un po’ troppo, facevamo più fatica a tenere palla. Ci hanno chiuso nella metà campo, senza però rischiare praticamente nulla. Avevamo la gestione in pugno». Domenica, sempre in casa, arriva il Cittadella e sono tanti gli acciaccati, da Agazzi a Ravaglia, passando per Claiton, Valzania e gli altri già indisponibili prima di stasera: «Avremo modo di recuperare qualcuno, lavoreremo nel migliore dei modi per vincere anche col Cittadella». Una dedica speciale per il primo centro in grigiorosso: «A mio nipote Gianmarco, che abita a Roma e non è potuto essere qui».
Fonte: dai nostri inviati allo Stadio Zini Andrea Ferrari e Lorenzo Coelli
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