Soddimo: «Mi piacciono le sfide. Prima la salvezza»
Soddimo: «Mi piacciono le sfide. Prima la salvezza»

Presentato alla stampa Soddimo, primo acquisto della Cremonese nel mercato di gennaio: «Trattativa durata pochi minuti. Da anni non ho un ruolo fisso»

Questa mattina al Centro Arvedi è stato presentato ufficialmente alla stampa Danilo Soddimo, primo colpo del mercato invernale da parte della Cremonese. Un centrocampista in grado di ricoprire più ruoli, nel caso anche la spalla di una prima punta. In carriera è riuscito ad ottenere un buon numero di promozioni, tra cui 3 dalla Serie B alla Serie A, ed è su questo tassello che il direttore generale grigiorosso Paolo Armenia ha posto l’accento in fase di introduzione: «Ammiravamo e puntavamo il giocatore da tempo, è un vincente – ha proseguito in apertura di conferenza –. Oltre alle capacità tecniche apprezziamo l’uomo, a noi per risalire occorrono giocatori con la sua mentalità». Poi, la parola all’ex Frosinone: «Grazie per l’accoglienza, arrivo con grande entusiasmo. Mi hanno parlato molto bene della piazza, il Cavalier Arvedi ci tiene molto a fare grandi cose. Dobbiamo anzitutto risalire in classifica».

LA SCELTA – «La trattativa è durata pochi minuti, Cremona non la scopro di certo io». Con queste parole Danilo Soddimo ha rilevato alcuni dettagli del suo passaggio in grigiorosso, per cui ha dovuto scendere di nuovo di categoria (lo aveva già fatto con Pescara e Frosinone): «Credo che la Cremonese, visto il suo organico, non debba stare in questa posizione di classifica, sono qui per dare una mano alla società e ai compagni – ha continuato il centrocampista, allo stesso tempo determinato quanto umile -. Sono l’ultimo arrivato, cercherò di ritagliarmi il posto con i fatti sul campo». E ancora, su Cremona, la piazza e la trattativa: «È una piazza blasonata con una grande storia, la scelta è stata semplice anche per il progetto che c’è dietro. Scendere di categoria non mi spaventa affatto, mi piace immergermi nelle sfide ed affrontarle – Soddimo si dice entusiasta -. Orgoglioso di essere alla Cremonese, per fare grandi cose serve entusiasmo da parte di tutti, dei tifosi che ci sostengono e di noi che dobbiamo dare risposte sul campo». A Frosinone si è chiuso un ciclo: «Sono stati 6 anni intensi, il mio tempo là era terminato. Ora ho voglia di sentirmi ancora vivo e di vincere campionati».

Presentazione Soddimo

IL RUOLO – Si è parlato molto in queste ore del ruolo ideale per Danilo Soddimo, uno che in carriera ha giocato anche da seconda punta. «Da anni non ho una posizione precisa in campo – ha spiegato lo stesso jolly, confermando le sensazioni che avevamo un po’ tutti -, posso giocare mezzala, esterno, trequartista o seconda punta. In campo so posizionarmi in base a ciò che la partita richiede, in base a quello cerco di dare il massimo, accetterò le direttive dell’allenatore». Insomma, può giocare dappertutto perché quello che conta è l’atteggiamento e la componente caratteriale: «Ci sono state partite in cui ho fatto il numero 4 anche se avevo sulle spalle la 10, conta la cattiveria agonistica, tutti devono avere una stessa mentalità da lottatori, poi vengono gli impieghi classici: l’attaccante deve far gol, il difensore difendere, e così via».

NUOVO CICLO – Mister Rastelli è arrivato a novembre, ha avuto a disposizione qualche partita ma è ora, con il girone di ritorno, che deve iniziare a sorprendere e portare in alto la Cremonese. Soddimo è il primo acquisto e dovrà essere uno dei trascinatori, visto il curriculum: «Caratterialmente penso di sapermi inserire bene dappertutto, se come detto qui si riparte quasi da zero allora ho ancora più motivazione e voglia di far bene – ha confessato il centrocampista, che vuole ancora sentirsi importante -. È un dato di fatto, mi piace trasferirmi dove c’è bisogno di risollevare una situazione, dove bisogna aprire un nuovo ciclo, creare situazioni per riportare entusiasmo». Da grande conoscitore della B, sa che si deve ragionare step by step: «Ora l’obiettivo è la salvezza. La mia grande voglia va tradotta sul campo, con le parole si possono dire tante cose…».

Soddimo Armenia

CONOSCENZE, B E MAGLIA – Lo scorso anno fu Soddimo a introdurre Terranova nell’ambiente e nello spogliatoio di e del Frosinone, adesso a Cremona accade esattamente il contrario: l’amico difensore era già stamattina al Centro Arvedi per aiutare il nuovo arrivato ad orientarsi, con la speranza che poi insieme riescano a raggiungere un altro grande risultato: «Ma non conosco solo lui, anche tanti altri ragazzi per averci giocato contro – ha affermato Soddimo, che poi si riferisce anche a mister Rastelli –. Ci ho parlato un po’, anche lui lo conosco per averlo sfidato. Ora serve il tempo di conoscere meccanismi e dinamiche». La Serie B quest’anno è anomala rispetto al passato: «Vivo partita dopo partita, non faccio calcoli né guardo i giornali. Penso sempre a me e alla mia squadra, a quello che possiamo e dobbiamo dare. In B capitano 2-3 partite in cui non ti gira bene, lì è il momento di sapersi gestire e unire di più il gruppo». La 10 è occupata da Paulinho, allora Soddimo pensa alla 15: «Ci sto facendo un pensierino, è il giorno di nascita di mia figlia Virginia». In bocca al lupo, Danilo, per l’avventura alla Cremonese.


Dal nostro inviato Andrea Ferrari
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Redazione
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